Questo sito contribuisce alla audience di

Io non sono un moderato

Dario Fo spariglia le carte, gettando semi di intelligenza in una politica fatta di bassi compromessi e di moderazione. Recensione di Davide Verazzani

Io non sono un moderato
di Andrea Nobile

Genere Documentario, colore 70 minuti. - Produzione Italia 2007.

E’ violenza del tutto metaforica quella del documentario “Io non sono un moderato”, che narra lo sconvolgimento portato nella politica milanese dalla candidatura del drammaturgo Dario Fo alle primarie del centro-sinistra per definire il candidato alla poltrona di sindaco per le elezioni del 2006.

Violento è stato il modo con cui i partiti della sinistra tradizionale hanno contrapposto alle proposte di Fo un ostracismo generalizzato.

Violento il modo con cui lo stesso Fo ha sparigliato le carte, gettando semi di intelligenza in una politica fatta di bassi compromessi e di moderazione (da qui il titolo, slogan eccellente di una campagna che passerà ala storia, comunque sia andata).

Ben poco violento, purtroppo, il modo con cui il regista Andrea Nobile ha trattato la vicenda, preferendo nascondersi dietro un labile andirivieni temporale inframmezzato da interviste ai protagonisti e momenti di riflessione programmatica: forse, ci sarebbe stato bisogno di un coraggio maggiore, di un montaggio piu’ serrato, meno enfasi retorica nell’agiografia del personaggio (di per sé ovvia, dato che si tratta di un omaggio purchessia) e piu’ azione, anche mostrando gli evidenti limiti di una sfida coraggiosa, si’, ma anche giocata molto sui toni di un’antipolitica a volte fine a se stessa.

In collaborazione con www.nouvellevague.eu