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O Capacete Dourado

Interessante, anche se non del tutto riuscito, l’esperimento del portoghese Jorge Cramez. Recensione di Davide Verazzani

O Capacete Dourado
di Jorge Cramez

Portogallo 2007 - 83 min.
SCENEGGIATURA Jorge Cramez
INTERPRETI: Alexandra Lencastre, Carloto Cotta, Rogério Samora, Ana Moreira, Rita Blanco, Teresa Madruga, Maria João Luís, Henrique Martins

Interessante, anche se non del tutto riuscito, l’esperimento del portoghese Jorge Cramez O capacete dourado: il regista, all’esordio nella lunga durata dopo una lunga militanza nell’ambiente dei cortometraggi, cita abbondantemente Romeo e Giulietta ma preferisce un finale aperto e tutto sommato ottimistico.

La vicenda dei due ragazzi, lui motociclista orfano di madre e talmente innamorato della propria moto da portarsela quasi in classe, lei figlia silenziosa e problematica (forse anoressica) del preside della scuola, è raccontata in maniera quasi onirica attraverso immagini eleganti, una musica che oscilla fra il punk-rock anni ’80 (Echo & the Bunnymen) e i valzer di Strauss e un lirismo panteista che accomuna i momenti di tenerezza fra i giovani alle armonie della natura; si perde purtroppo nelle eccessive allegorie e in un amore per l’immagine e per la lentezza, da sempre palla al piede del cinema portoghese, che blocca il percorso narrativo e non lo fa sfociare nel mare della tranquilla fruizione visiva.

In collaborazione con www.nouvellevague.eu