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Sulle tracce del passato

Un prodotto nella media delle produzioni televisive. Recensione di Caterina Mannelli

Sulle tracce del passato

di David Worth

Con Roy Scheider, Dina Meyer, William McNamara - Titolo originale: Time Lapse - Nazione: Usa - Anno: 2001 - Genere: Thriller - Durata: 88′ - Produzione: Lions Gate Films Inc. - Distribuzione: Eagle

Clayton è un agente speciale della squadra anti terrorismo americana. Partito per la ex Jugoslavia, comincia a lavorare, sotto copertura, con un gruppo di serbi. Si convince, a questo punto, di essere sulle tracce di una grossa partita di droga, ma durante le sue indagini scopre che invece si tratta del traffico illecito e della vendita agli iracheni di materiale nucleare di provenienza sconosciuta. Purtroppo la sua copertura salta e Clayton è costretto a rimpatriare, ma la sua squadra non può più rischiare di tenerlo nei suoi ranghi e quindi lo licenzia. I segreti che Clayton conosce, però, sono troppi e potrebbero mettere a repentaglio tutte le altre coperture. Viene quindi drogato, con lo scopo di fargli perdere la memoria. Smarrisce così la sua identità e la sua vita viene stravolta. Solo la sua ex-moglie sembra disposta ad aiutarlo, ma i suoi nemici sono in agguato e pronti a tutto…

La classica trama da spy-movie, trita e stranota. Né è sufficiente la presenza di Roy Scheider ad animare una storia senza guizzi, recitata al minimo sindacale e diretta con una regia appena accettabile. Un prodotto nella media delle produzioni televisive, non certo da cinema, e il cui acquisto ci ha privati della visione degli innumerevoli gioielli cinematografici che in Italia non sono mai stati proposti.

Caterina Mannelli