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Storia del documentario italiano

Dal precinema agli autori e alle sperimentazioni di oggi, una storia dell’Italia pubblica e privata.

Marco Bertozzi

Storia del documentario italiano

Immagini e culture dell’altro cinema

Saggi, pp. 336 con 100 ill. b/n f.t., € 30,00

Dal precinema agli autori e alle sperimentazioni di oggi,

una storia dell’Italia pubblica e privata

Storia del documentario italiano risponde a una duplice esigenza: essere una rassegna puntuale della produzione, che copre tutto l’arco della storia nazionale, dagli esordi del cinema ai giorni nostri e, al tempo stesso, un’attenta riflessione sulla natura di un linguaggio che coinvolge discipline e saperi diversi.

Il documentario, dai più considerato un fratello minore del «cinema vero», fase transitoria nella produzione di un cineasta, è da sempre ancorato alla dicotomia realtà/finzione. Marco Bertozzi ha inteso liberarlo da etichette e semplicistiche definizioni, tracciando alcune linee guida fondamentali che permettono di addentrarsi nell’inesplorato universo di temi, stili, personalità dell’«altro cinema», immagini che hanno fissato il volto dell’Italia nel tempo.

Non a caso questo libro ripercorre le tracce di un’«idea documentaria» di volta in volta declinata secondo lo spirito del tempo e la sensibilità di chi la pratica: dalle vedute del precinema ai voli della modernità futurista, dalle cine-mitraglie del secondo conflitto mondiale ai provvidi interventi del Piano Marshall contro le italiche miserie; dalle indagini antropologiche sul Mezzogiorno ai corpi (sovra)esposti nel turbinio delle contestazioni sessantottesche; dai «critofilm» ai «tecnofilm»; dall’ingresso nei mondi segreti degli istituti psichiatrici alle video-prove nei processi per il G8 di Genova.

Un recupero della memoria – intima e collettiva – che avvia la nobilitazione di opere e autori per troppo tempo consegnati all’oblio e innesca riflessioni necessarie su sguardi la cui natura non è affatto indifferente.

«Chi possiede il senso del documentario possiede il senso del cinema»

francesco pasinetti

marco bertozzi è documentarista e storico del cinema. Ha insegnato Cinema documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia e al dams di Roma Tre. Attualmente è docente all’Università di Macerata e allo iuav di Venezia. Le sue ricerche riguardano le forme del «cinema del reale» e le sue interrelazioni con gli immaginari urbani e le appartenenze culturali (in film quali Appunti romani, 2004 e Il senso degli altri, 2007). Tra i suoi libri: La veduta Lumière. L’immaginario urbano nel cinema delle origini (Bologna, 2001), L’occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana (Torino, 2003), L’idea documentaria. Altri sguardi dal cinema italiano (a cura di, Torino, 2003) e Schermi di pace (a cura di, Roma, 2006).