Ultimi interventi

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  • Noi due sconosciuti

    Il pericolo di cadere nel patetico sembra sempre dietro l’angolo, e viene sempre evitato grazie a una sceneggiatura sobria, dai dialoghi rigorosi, e a una regia essenziale. Recensione di Giuliana Dea

  • L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza

    L’atmosfera e i tanti elementi affascinanti che inizialmente ci tengono attaccati alla poltrona non trovano uno svolgimento all’interno della storia. Recensione di Giuliana Dea

  • Sanguepazzo - Scheda 2

    Selezionato dal Festival di Cannes come “fuori concorso” il film non convince nonostante il successo personale della Bellucci. Recensione di Sara Sagrati

  • Rovine

    L’orrore di film come Rovine sa di pop-corn precotto da microonde. Recensione di Valeria Colasanti

  • Desiderio

    In uscita il 29 giugno - Siamo in ambito di cinema ancora medio, ma di quel medio che sa regalare qualche emozione non proprio banale. Recensione di Marco Cavalleri

  • Chiamata senza risposta

    Una regia assolutamente piatta, una sceneggiatura banale dove tutto è assolutamente prevedibile, un gruppo di interpreti agghiaccianti. Recensione di Marco Cavalleri

  • Once

    A volte per fare un bel film basta raccontare una storia semplice. Con intensità e senza virtuosismi. Con la dedizione e il trasporto che muovono questa pellicola. Recensione di Chiara Bruno

  • The Hitcher

    Scene di pura macelleria senza alcun senso critico alle spalle. Recensione di Tullio Di Francesco

  • Sex and the city

    Sex and the City, la serie, ha fatto epoca, spostando i limite del mostrabile in tv e modificando il linguaggio. Il film non ha la stessa carica innovativa. Recensione di Sara Sagrati

  • Il Divo

    Un capolavoro che riconcilia con il cinema, in barba a tutti quelli che dicono che non si possono fare film su periodi storici troppo vicini nel tempo. Recensione di Davide Verazzani