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Natale: leggende e tradizioni, tra sacro e profano

Una delle tante leggende su Babbo Natale afferma che, negli anni ‘30, per esigenze commerciali - la realizzazione di un calendario augurale - la Coca Cola si trovò di fronte al problema di[...]

Una delle tante leggende su Babbo Natale afferma che, negli anni ‘30, per esigenze commerciali - la realizzazione di un
calendario augurale - la Coca Cola si trovò di fronte al problema di non
lasciare insoddisfatta la clientela che fosse di confessione religiosa diversa da quella
cristiana.

Per questo si preferì sostituire il tradizionale Santa Claus, con la
classica mitra vescovile* sul capo, il cui abito si era però già contaminato di rosso e bianco nel Nord Europa, con un personaggio adattabile a tutti.

Fu proprio uno dei dipendenti della
Coca Cola Company, dal volto pieno e rubicondo e dalla folta barba bianca, ad essere scelto come modello.

Da allora in poi, visto il gran successo del calendario, questo signore divenne il Babbo Natale per eccellenza in tutto il mondo.

Babbo Natale infatti arrivò in Italia nel dopoguerra.

Prima esistevano solo, distribuiti per aree geografiche, S.Lucia e la Befana.

Leggende di Santi e tradizioni natalizie (clicca qui)

*Copricapo alto e diviso nella sommità in due punte, con nastri o strisce cadenti sulla nuca, portato da vescovi e prelati nelle cerimonie e come insegna di autorità e dignità (definizione tratta dal Nuovo Zingarelli).