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I TEMPORALI

Perchè si verificano questi eventi metereologici che a volte provocano molti danni.

I temporali si verificano soprattutto in estate. Nel tardo pomeriggio quando il suolo rilascia il calore accumulato durante tutta la giornata, una colonna d’aria umida risale verso le zone fredde in quota.
Si formano allora grosse gocce di pioggia che ricadono al suolo in forti rovesci.
All’interno delle nubi temporalesche, i cumulonembi, che hanno grande estensione verticale e sono attraversati da correnti ascensionali con velocità fino a 30 m. al secondo, si formano anche cariche elettriche che si scaricano fra nube e nube o tra nube e suolo, generando i fulmini. Il lampo è il fenomeno luminoso che accompagna la scarica elettrica; il tuono è il rumore causato dalla brusca espansione dell’aria prodotta dalla scarica elettrica.


I fulmini durante
un temporale

Durante i temporali violenti che si formano quando una massa d’aria fredda si scontra e solleva una massa d’aria calda, rapide correnti verticali spingono le gocce d’acqua nella parte più alta e fredda di un cumulonembo, provocandone il congelamento.
Ciò comporta la formazione di chicchi di grandine a volte grandi anche qualche centimetro, che cadono al suolo provocando gravi danni all’agricoltura, a volte anche alle auto e alle tapparelle delle finestre.
Dopo la pioggia a volte si forma l’arcobaleno che è dovuto alla rifrazione dei raggi solari da parte delle goccioline d’acqua in modo che la luce venga scomposta nei suoi diversi colori.
Il cielo sereno ha colore azzurro per la presenza nella bassa atmosfera di goccioline d’acqua, che diffondono i raggi luminosi a minore lunghezza d’onda, che sono appunto di colore azzurro.