I LAGHI

Come si formano e quali tipi ci sono.

I laghi sono grandi distese d’acqua che occupano conche e depressioni del terreno.

Di solito i laghi contengono acqua doce ma a volte in alcuni bacini interni, l’acqua è salata, come nel Mar Caspio, il più grande lago della Terra, e nel Mar Morto, dove si raggiunge addirittura una salinità otto volte superiore a quella marina.


Il Lago d’Idro

I laghi come quello sopra sono in genere alimentati da uno o più corsi d’acqua detti immissari; altre fonti sono la pioggia e le acque sotterranee.
L’acqua che non si perde per evaporazione esce dal lago attraverso un corso d’acqua detto emissario.

I Laghi possono avere origine diversa. Essi di solito vengono classificati secondo criteri geologici (origine delle depressioni lacustri) o geografici (ubicazione dei laghi).

I laghi di origine tettonica occupano il fondo di una fossa tettonica o di una struttura sinclinale; esempi sono i grandi laghi dell’Africa Orientale (Alberto, Tanganica, Niassa).

I laghi di origine vulcanica si formano soprattutto nei crateri dei vulcani. Molto conosciuti sono quelli di Bracciano e di Vico nella regione Lazio.

I laghi di origine glaciale possono essere direttamente connessi all’escavazione glaciale o ad arginature operate sia dalla stessa lingua glaciale, sia da cordoni morenici.
I laghi di escavazione glaciale comprendono tutti i laghi che occupano conche modellate nella roccia in posto o in singoli tratti di valli glaciali. Fra essi i più diffusi sono i laghi di circo (che occupano il fondo di un antico circo glaciale) e i laghi vallivi propriamente detti (ad es. i grandi laghi prealpini italiani).


Lago di Garda

I laghi più significativi formati dalle morene sono i laghi intermorenici, di forma allungata e dai contorni alquanto irregolari (laghi della Pomerania).

I laghi di sbarramento comprendono i laghi che si sono formati a seguito di una frana che ha sbarrato una valle o di una colata lavica, del conoide di un affluente (Fosso di Caldaro nella Valle dell’Adige), di concrezioni travertinose (Lago di Piediluco).

I laghi carsici in genere occupano il fondo di depressioni alimentate da sorgenti connesse alla presenza di falde idriche in rocce carsificate (Lago di Canterno nel Lazio, Lago del Matese in Campania).

Anche nelle pianure si possono formare dei laghi soprattutto in corrispondenza di meandri fluviali abbandonate (lanche o mortizze). In particolare nelle piane costiere la chiusura di una laguna può dare origine ad un lago (Lago del Gargano).

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