Incominciamo intanto col dire che i laghi costituiscono una formazione idrologica temporanea e scompariranno in un arco di tempo più o meno lungo.
Le cause della scomparsa di un lago sono essenzialmente due, cioè lo svuotamento idrico e il riempimento alluvionale.
Lo svuotamento idrico avviene per l’evaporazione delle acque ma in questo caso è rilevante solo per laghi chiusi, senza immissari, e situati in regioni aride. Questo fenomeno avviene anche per erosione della soglia o per l’apertura di fratture sotterranee.
Il riempimento avviene per un notevole apporto di materiali alluvionali, per deposizione chimica di sali; per sedimentazione di origine eolica o vulcanica.
Il livello delle acque di un lago è soggetto a a variazioni continue dovute a diversi fattori.
La temperatura delle acque di un lago è in relazione con l’altitudine a cui si trova il lago e con la profondità dello stesso.
In base alla temperatura i laghi si distinguono in:laghi tropicali: la temperatura massima è maggiore di 4°C e temperatura minima non inferiore o uguale a 4°C.
laghi temperati: temperatura massima maggiore di 4°C e minima inferiore a questa soglia.
laghi polari: con temperatura massima e minima inferiore a 4°C.
L’acqua dei laghi ha un grado di salinità molto bassa che può aumentare in caso di forte evaporazione nel caso di bacini privi di immissario.
Il colore delle acque dei laghi dipende dal colore delle rocce del fondo e di quelle che vi si specchiano, dalla profondità, dai sedimenti in sospensione, dalla presenza di alghe e della composizione chimica complessiva.
La trasparenza delle acque è in genere inferiore a quella marina per un maggior numero di sedimenti in sospensione.

Olisea Caddia








