L'origine dei laghi italiani

L'Italia è un paese ricco di laghi di diversa origine che ne costellano il paesaggio e ne influenzano il clima. Conosciamoli meglio...

In Italia esistono più di mille laghi, che hanno origine e caratteristiche diverse.

I laghi alpini sono in genere piccoli e sono alimentati dalle acque di fusione delle nevi e dei ghiacciai. Questi laghi sono assai diffusi a quote superiori a 2000 metri ed occupano di solito conche lasciate libere dai ghiacciai.

I laghi delle prealpi lombarde che sono il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago d’Iseo e il Lago di Garda (il più grande d’Italia), hanno una storia particolare. La loro forma allungata dipende infatti dal fatto che sono sorti in corrispondenza di valli molto profonde scavate dai fiumi circa 5 milioni di anni fa quando il Mar Mediterraneo aveva un livello di circa 2 km inferiore a quello di adesso. Successivamente queste valli sono state rimodellate e ampliate dall’azione erosiva di enormi lingue glaciali, che durante il periodo delle glaciazioni sono avanzate sin quasi ai bordi della Pianura Padana.
I detriti lasciati dai ghiacci al limite della pianura hanno poi formato i cosiddetti anfiteatri morenici che, come quello del Garda, segnano ancora il limite meridionale del lago.

I laghi morenici sono interamente compresi fra colline formate da depositi glaciali al limite tra le Prealpi e la pianura (Lago di Viverone, Lago di Varese, Laghi di Pusiano e di Annone).

I laghi di sbarramento sono causati dallo sbarramento naturale di una valle fluviale, dovuta ad una frana o all’accumulo di sedimenti trasportati da un corso d’acqua che scende da una valle laterale. Esempi sono il Lago di Alleghe (frana) e il Lago di Levico (accumulo di sedimenti).

I laghi di origine vulcanica li troviamo soprattutto nell’Italia centrale e sono caratterizzati dalla forma quasi circolare. Si sono formati all’interno del cono di un vulcano attivo in epoca preistorica e che poi si è spento. Esempi ne sono il lago di Bolsena, quello di Bracciano, quello di Vico, ecc.

I laghi alluvionali sono presenti nell’Appennino Centrale e si sono formati con l’innalzamento della catena appenninica che ha portato al sorgere di depressioni, circondate da rilievi, occupate dalle acque. Qui le acque di un fiume hanno cominiciato a ristagnare e ad accumularsi al di sopra di depositi lasciati dal fiume stesso ed hanno formato il lago. Esempio ne è il Lago Trasimeno.

Altri tipi di laghi presenti in Italia sono quelli costieri e quelli artificiali. Questi ultimi sono molto importanti per la produzione di energia elettrica, e sono diffusi specialmente nelle regioni del Centro Sud.

Commenti dei lettori

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  • poo9uhnbnpi

    12 Apr 2009 - 13:15 - #1
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    8g9frcytgblk

  • sabrina

    03 Aug 2009 - 11:47 - #2
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    ci dovete mettere + informazioni.e poi xkè tra i laghi nn ci sn i laghi di origine tettonica???era proprio questo quello k volevo sapere!!!

  • Flavia

    05 Oct 2009 - 17:04 - #3
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    arrangiati…studia e imparali

  • Flavia

    05 Oct 2009 - 17:17 - #4
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    STUDIA NON VNIRE A CERCARE INFORMAZIONICERCA DI ARRIVARCI CON IL TUO “CERVELLINO”

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