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GLI INCENDI BOSCHIVI

La piaga degli incendi boschivi si ripresenta ogni anno in Italia, approfondiamo l'argomento............

Gli incendi costituiscono una grave minaccia per il patrimonio naturalistico della nostra penisola.

In Italia il fenomeno degli incendi nei boschi e, più in genere, nello spazio rurale, appare abbastanza rilevante: nell’arco di 34 anni (1970-2003) il fuoco ha percorso oltre 1.7 x 10 alla sesta ettari di superficie boscata, pari al 18 % della superficie forestale nazionale e circa 2.09 x 10 alla sesta ettari di superficie agraria, per un totale del 13% della superficie territoriale complessiva; oltre 320 mila gli incendi ufficialmente registrati nel medesimo periodo, con un dato medio annuale di 53 mila ha di superficie boscata e 72 mila ha di superfici non boscate. Le superfici forestali percorse dal fuoco in Italia (ISTAT 1997-2000) negli anni particolarmente critici (1998 e 2000), risultano pari o maggiori al 50% di quelle utilizzate; il danno non è, pertanto, solo di tipo ambientale, ma anche di natura economica, se si considera che le poche utilizzazioni della risorsa forestale possono essere compromesse dal frequente passaggio del fuoco.

Gli incendi non sono di per sé negativi dal punto di vista ambientale: in alcuni casi, anzi, il fuoco viene provocato e controllato da chi gestisce le foreste per permettere alla vegetazione di rinnovarsi e per accelerare il passaggio nel terreno di alcune sostanze nutritive presenti nel legno.


Nella maggior parte dei casi, tuttavia, gli effetti distruttivi superano quelli positivi, e il fuoco rappresenta comunque un grave pericolo per l’uomo.

Gli incendi boschivi hanno talvolta origine naturale (per esempio possono essere causati da un fulmine), ma più spesso sono provocati dall’uomo in modo sia accidentale (per esempio con mozziconi di sigaretta, fuochi accesi da campeggiatori o escursionisti, fuochi d’artificio) sia volontario. In Sardegna la principale causa di incendi è la pratica di bruciare periodicamente la vegetazione della macchia per estendere i pascoli ovini.

Per prevenire gli incendi è stata vietata per legge la costruzione di qualsiasi edificio su terreni boschivi percorsi dal fuoco: spesso, infatti, il fuoco viene appiccicato per poter edificare nuove case in zone boscose dove non sarebbe consentito costruire.

Lo spegnimento degli incendi è compito delle guardie forestali e dei vigili del fuoco. In Italia i fondi, gli uomini e i mezzi destinati all’opera di prevenzione e allo spegnimento degli incendi risultano spesso insufficienti. Fondamentale è dunque il ruolo che possono svolgere i gruppi di volontari locali, soprattutto nell’avvistare gli incendi e intervenire tempestivamente.