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LA RISORSA ACQUA - 2

Per quanto riguarda l'acqua cominciamo a vedere la situazione italiana......

I fattori fisici e climatici che caratterizzano le varie regioni italiane determinano infatti una differente distribuzione delle precipitazioni. L’apporto meteorico (cioè la quantità di acqua che giunge al suolo sotto forma di precipitazioni) ammonta complessivamente a circa 300 miliardi di metri cubi all’anno. Di questi, il 40,8% ricade sull’Italia settentrionale, il 22,2% sull’Italia centrale, il 24,4% sull’Italia meridionale e il 12,6% sull’Italia insulare.


 

Forti squilibri nelle precipitazioni si verificano anche fra un anno e l’altro e fra una stagione e l’altra; questo fa si che molti corsi d’acqua abbiano la loro portata minima nei mesi estivi, proprio quando la richiesta d’acqua è maggiore.

 

Nel corso dell’ultimo secolo, i consumi civili di acqua  sono notevolmente aumentati a causa della crescita della popolazione e delle sue esigenze: nel 1861 in Italia vivevano poco meno di 22 milioni di persone, ciascuna delle quali consumava in media 40 litri d’acqua al giorno; ora gli abitanti sono oltre 58 milioni e ciascuno consuma mediamente una quantità d’acqua 10 volte superiore. Sono inoltre aumentati i prelievi  d’acqua per gli usi agricoli e industriali, in continua espansione negli ultimi decenni.