
Dal sito la lettera tradotta dell’autore della modifica: “Ho costruito questo impianto poichè mi sta a cuore il problema dell’ecologia, in particolare la pulizia dell’aria ed essendo la C1 un veicolo “cittadino”, quale migliore occasione per dare un contributo in maniera diretta?
Ho realizzato quest’impianto circa due mesi fa, dedicando molto tempo allo studio dello spazio da sfruttare per ottimizzare al meglio la costruzione dell’impianto stesso: dovete considerare che tutte le parti sono state adattate a partire da pezzi specifici per impianti GPL automobilistici, di qui la difficoltà nella progettazione dello stesso. Il costo per la costruzione dell’impianto si aggira sui 400 Euro, spese di mano d’opera escluse.
Il Kit GPL è made in Italy, e viene realizzato dalla LOVATO. Il prezzo per litro del GPL è intorno ai 50 centesimi di Euro. Nelle foto potete vedere la bombola, all’interno del topcase, che ha una capacità di circa 3 Kg di GPL (pari a circa 5,5 litri di Benzina); tale bombola è simile a quella che un po’ di tempo fa si utilizzava per fini domestici.
L’autonomia è di circa 170 Km, ma con il C1 divenuto così “bipower”, ossia con un’alimentazione ibrida, benzina-gpl, posso percorrere più di 400 Km in totale sicurezza. Da un punto di vista dell’inquinamento avvalendosi di questo impianto il C1 emette molte meno emissioni in atmosfera e la differenza si rende ben evidente.
L’unica cosa negativa è che ho perso un po’ di spazio nel mio TopCase!
Cordiali Saluti, Matevz.”
Naturalmente per completare la lettura e consultare l’ottima documentazione fotografica dovrete visitare il sito del BMW C1 Club

Luigi Perillo








