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Il Pedaggio: Come si calcola

Il pedaggio è l'importo che si paga per l'utilizzo dell'autostrada.

Dalla sezione VIABILITA’ del nostro portale:

“I criteri per il calcolo dei pedaggi per la rete autostradale italiana sono stabiliti dalla specifica normativa di settore (leggi dello Stato e, negli anni più recenti, delibere del CIPE - Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), recepita nelle Convenzioni in essere fra le società concessionarie e l’Ente concedente ANAS.

Le tariffe di pedaggio sono adeguate annualmente, con decorrenza 1º gennaio, secondo la formula di price cap, che tiene conto dell’inflazione programmata, degli obiettivi di produttività assegnati alle concessionarie, delle variazioni della qualità del servizio.

Dal 1º gennaio 2002, il calcolo dei pedaggi è in euro. La tariffa chilometrica (in euro con 5 cifre decimali), alla quale si devono aggiungere i sovrapprezzi di legge (”Fondo centrale di garanzia” ed IVA), si moltiplica per i chilometri percorsi; il valore finale è arrotondato, per eccesso o per difetto. L’arrotondamento è effettuato ai 10 centesimi di €, ad eccezione della Tangenziale di Napoli che, per la particolarità dell’arteria e dell’unicità del sistema di classificazione adottato ai fini dei pedaggi applicati, è a 5 centesimi di €. Ciò è conforme a quanto stabilito dal decreto interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Le tariffe unitarie tengono conto dei costi di costruzione, gestione e manutenzione delle tratte autostradali (è per questo che i tratti di montagna, ricchi di viadotti e di gallerie, costano di più), nonché del tipo di veicolo con cui si viaggia.

Per vedere a quale classe appartiene il vostro veicolo basta consultare la tabella che segue. Va ricordato, ai fini della comprensibilità dei sistemi di esazione, che questi sono di due tipi: a sistema “chiuso” (la maggioranza), in cui si ritira il biglietto in entrata e si presenta per il pagamento in uscita, e a sistema “aperto” (ad esempio, Milano-Laghi, Roma-Civitavecchia e alcune singole stazioni) in cui non si ritira il biglietto, ma si paga un importo fisso quando si incontra una stazione.

Sulle tratte di Autostrade e sulla quasi totalità delle Concessionarie (ad esclusione della Tangenziale di Napoli che fa riferimento al numero di assi) la classificazione dei veicoli viene effettuata sulla base di elementi fisicamente misurabili:

- la SAGOMA - cioé l’altezza del veicolo sulla perpendicolare dell’asse anteriore - per i veicoli a 2 assi (classi A e B)

- il NUMERO DEGLI ASSI per i veicoli o convogli con più di due assi (classi 3, 4, 5).”

Per accedere al sevizio VIABILITA’ presente in superEva, vi basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi