
Dal sito Moto.it
“Bruno Pitzus, di Fuorigirimoto, ritiene che T-Max 500 - per quanto sportivo - non possa eguagliare le prestazioni delle moto sportive.
Troppo ampio il divario motoristico, e troppi i limiti della trasmissione automatica, incapace di sopportare i carichi elevatissimi dei propulsori sportivi di ultima generazione.
Dr. Frankenstein
Nell’officina romana nasce quindi l’idea del trapianto, e che trapianto. Cuore italiano in un corpo giapponese.
Il T-Max Protex che vi presentiamo nel Focus è spinto da un motore di razza, il bicilindrico desmo raffreddato a liquido in origine destinato a Ducati 749R.
Anche il cambio a 6 rapporti, di conseguenza, arriva da Borgo Panigale ed è adattato allo scooter grazie al leveraggio Valter Moto. Di origine Ducati sono gli attacchi delle pinze frenanti che mordono dischi Brembo.
I tubi freno sono aeronautici, in acciaio, e hanno raccordi in ergal. Le tubazioni di raffreddamento sono in silicone blu, fornite da Ferracci.
I cerchi sono da moto, nel classico diametro di 17″, e calzano pneumatici Metzeler Renstek…”
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Luigi Perillo








