Il dato è impressionante e quanto leggo nel sito Motori Blog di Repubblica.it lo è altrettanto:
“Moto e sicurezza. L’Ania ha appena lanciato una grande inchiesta, da tempo Repubblica.it è schierata in prima linea nel denunciare una situazione di pericolo senza precedenti. Ora un nuovo tassello si aggiunge a questo complicato mosaico. Ed è una nuova inchiesta dell’Asaps, associazione amici polizia stradale, pubblicata on line e sulla rivista “Il centauro”. Il titolo dice già tutto: Mal di Moto.
Ma perché tanto ‘accanimento’ su questo aspetto di moto e incidenti, ci chiede più di un lettore nel blog. Presto detto: è vero che la moto rimane il mezzo più emozionante e accattivante nella mobilità moderna. Pochi mezzi di locomozione danno la sensazione di libertà che dà un veicolo a due ruote. E non dobbiamo mai dimenticare che un motociclista in più sulla strada è un’auto in meno sul percorso e in un parcheggio…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato.ciao, Luigi

Luigi Perillo








