I pionieri delle due ruote

Maxiscooter: "quello che ora è poco più di un gioco, quarant'anni fa era un sogno impossibile per moltissime persone"

paperino piaggio Un interessante articolo presente in Muckrakers.it e che parla proprio de “I pionieri delle due ruote” direi che va letto tutto. Io mi limito a incuriosirvi proponendovi la parte introduttiva:

“Negli ultimi tempi è venuto di moda possedere lo scooter, meglio se di grossa cilindrata, da sfoggiare nella stagione estiva.Quello che ora è poco più di un gioco, quarant’anni fa era un sogno impossibile per moltissime persone, costrette a spostarsi su mezzi pubblici, al tempo male in arnese, e quasi introvabili.
Alla fine della seconda guerra mondiale, molte industrie si trovarono nella necessità di convertire la produzione bellica in civile, utilizzando magari materiali rimasti inutilizzati.
La prima “bicicletta a motore” fu costruita dalla Piaggio, da un’idea dell’ingegner Corradino D’Ascanio, fu battezzata con un nome che faceva quasi tenerezza: il Paperino. Il motore era a due tempi alimentato con miscela al 5%; il moto era trasmesso tramite un rullo a contatto con la ruota posteriore; l’accensione avveniva per inerzia dopo le prime pedalate…

Per continuare la lettura, basterà cliccare il link successivo. Ciao, Luigi

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