Il sogno di tanti scooteristi fu realizzato da questi due viaggiatori. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo da tempo presente nel sito ma che mi sembra giusto far conoscere a chi non ha ancora visitato ScooterMag.it:
“A long travel for a so small engine” (un lungo viaggio per un motore così piccolo): lo sguardo sorpreso del simpatico signore del Minnesota, incontrato con famiglia a seguito davanti ad un Burger King di Rapid City, esprimeva tutta la meraviglia di chi è abituato a considerare 250 cc una cilindrata adatta si e no per un rasaerba!
Per la ennesima volta dalla nostra partenza da New York ci siamo trovati di fronte ad una raffica di domande di persone incuriosite da questi due scooter e da quei due italiani un po’ incoscienti che viaggiavano attraverso gli USA. Puntuale, come in molte altre occasioni, è arrivata la richiesta di scattare una foto.
Il viaggio era cominciato una decina di giorni prima, dalle squallide zone della periferia portuale di Newark, cittadina che ospita il porto e uno degli aeroporti di New York, tra sterminati docks, capannoni industriali e decine di mastodontici trucks, nella più classica iconografia di tantissimi film polizieschi americani. ..”
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Luigi Perillo








