
L’evoluzione della specie ha certamente fatto fare un salto, anzi due, di qualità rispetto al precedente scooter bicilindrico 400 della casa giapponese. Il precedente SilverWing 400 non si discostava più di tanto dal fratellore di 600cc.
Il nuovo scooter ne è certamente l’evoluzione e a guardarlo ricorda qualcosa di già visto e non solo in casa Honda ma dà sicuramente una sensazione di maggiore confort e di maggiore “valore aggiunto”. Di questo e di tanto altro si parla in Cyberscooter.it in un test sicuramente interessante che vi consiglio di godervi integralmente. Di seguito la parte introduttiva:
“Da una Costa Azzurra fredda ma assolata ecco il test in anteprima del nuovo maxiscooter ‘totale’ secondo l’interpretazione Honda: capace di districarsi con sufficiente agilità nel traffico, dotato del comfort e della potenza necessari a fare turismo ad ampio raggio e anche in grado di divertire quando si vuole ‘alzare il ritmo’. Tutto con l’esclusività del motore bicilindrico solidale al telaio e la sicurezza della frenata ABS (preferibile alla versione ‘base’ pur disponibile).
Si tratta di un’evoluzione del SilverWing 400, che sostituisce, inserendosi in gamma fra il Forza 250 recentemente rinnovato e il SilverWing 600 ABS, che invece rimane immutato nei contenuti, ma ha subito un’interessante riduzione di listino.
Evidentissimo il cambio di look rispetto al SilverWing, che con il rinnovo di quasi tutte le sovrastrutture e la nuova denominazione ad evidenziare il motore bicilindrico (SW-Twin), vuole rilanciare un prodotto rimasto praticamente immutato fin dalla presentazione nel ‘lontano’ 2000…”
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Luigi Perillo








