Che la cilindrata di 400 cc sia il giusto compromesso in fatto di scooter, non si discute.
Anche perché riesce ad essere sufficientemente conveniente quando si tratta di pagare i premi assicurativi un po’ in tutta l’Italia.
Per coloro che fosse orientati a scegliere il Majesty quale prossimo compagno di viaggi, troverete un’ottima prova su strada nel sito Motonline.com. Di seguito la parte introduttiva:
“Torino - Ci sono scooter che ormai non hanno bisogno di presentazioni e lo Yamaha Majesty ne è un esempio. Il suo nome è sinonimo di maxi scooter di fascia alta, adatto sia alla città sia al turismo. I suoi punti di forza sono, da sempre, la linea elegante e la capacità di carico da record. Il suo punto debole erano le prestazioni, in particolare lo scatto da fermo e la ripresa.
Nel modello 2009, presentato in anteprima all’ultimo Salone di Milano, la Yamaha non ha stravolto il suo bestseller - nel 2008 è stato il 12° scooter più venduto in Italia - ma lo ha migliorato nel design e nella tecnica.La linea del frontale e del codone sono le parti del Majesty che hanno subito più modifiche. Il “muso” è più affusolato e integra un nuovo gruppo ottico vagamente ispirato nel design alle ali di una farfalla, il faro posteriore non è più sviluppato orizzontalmente, ma a V. Nella vista laterale spiccano i nuovi fianchetti. Tutto il resto? È immutato…”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato e nel caso non lo siate, ricordatevi di iscrivervi a motonline.com… è gratis.
Sotto trovate un sondaggio che durerà un mese da oggi… dite la vostra. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








