
L’estate e le vacanze vedono nello scooter lo strumento ideale per muoversi e allora, perché non acquistare anche se all’ultimo momento approfittando degli incentivi statali?
Quale cilindrata? Per un periodo trascurati, gli scooter di 200 cc sono tornati a interessare gli utenti quando la crisi economica si è palesata. Mettere a confronto Burgman e Joyride è un’idea che certo può aiutare la scelta di quanti hanno ancora dubbi sulla qualità della taiwanese Sym.
Se poi il concorrente è una casa giapponese con l’esperienza della Suzuki, la comparativa ha motivo d’essere anche per darvi una mano nella decisione. Di questo e altro si parla nel sito Motorbox.com. Di seguito la parte introduttiva:
“ULTIMA SPIAGGIA Il segmento degli scooter di 200 centimetri cubi rappresenta l’ultima spiaggia per chi non vuole cedere troppo alle lusinghe delle prestazioni, e vuole mantenere bassi i costi di acquisto e d’uso. Inoltre, con un 200 le prestazioni sono decisamente migliori rispetto a un 125 – ma anche a un 150 – mentre dimensioni e pesi rimangono nell’ambito dell’accessibile per chiunque.
POCHI MA BUONI Le proposte di questa cilindrata sul mercato non sono moltissime, ma arrivano da alcuni fra i più accreditati produttori, come Aprilia con lo Sportcity e lo Scarabeo, Kymco con il Dink, Piaggio con il Carnaby, Suzuki e Sym. Proprio quest’ultimo ha recentemente presentato un prodotto rinnovato, il Sym Joyride 200 Evo, che punta a ritagliarsi il proprio spazio nel mercato grazie a un look “europeo” e a un prezzo d’attacco, al di sotto dei 3.000 euro….”
Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi

Luigi Perillo








