
Corre voce nel Web che gli studenti di ingegneria dell’Università del Wisconsin hanno fatto proprio quanto dice il titolo e tutto utilizzando l’energia elettrica prodotta dall’alternatore del ciclomotore italiano. Geniale!
In pratica l’idrogeno che alimenta lo scooter è il prodotto dell’azione degli elettrodi che separando l’acqua in ossigeno e idrogeno permettono di alimentare il motore. Di questo e altro si parla nel sito Ecologiae.com. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“Si sente spesso parlare di vetture che funzionano ad acqua, anche se le leggende metropolitane che si inseguono su questo tema sono sempre in circolazione. Ma pare che stavolta sia vera. Un ragazzo “normale”, quindi nè un’azienda di autoveicoli nè qualche cervellone dell’intelligence militare, è riuscito ad inventare un carburatore speciale nel suo garage: un carburatore che va ad acqua.
Speriamo che i diritti di brevetto non vadano ad una compagnia petrolifera, visto che, e questa è più di una leggenda metropolitana, è capitato che acquistino i brevetti di idee così geniali per poi sopprimerle per non rovinare il mercato della benzina….”
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Luigi Perillo








