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Scooter e moto insieme nelle corsie dei bus e taxi

Per alcuni è l’uovo di Colombo, per altri far viaggiare le due ruote nelle corsie preferenziali dedicate ai mezzi pubblici non è certo la soluzione migliore per snellire il traffico. Decisamente[...]

Scooter nelle corsie dei bus Per alcuni è l’uovo di Colombo, per altri far viaggiare le due ruote nelle corsie preferenziali dedicate ai mezzi pubblici non è certo la soluzione migliore per snellire il traffico.

Decisamente la densità dei veicoli a motore che si riversano sulle strade è troppo alta e nei centri urbani altamente congestionati dai mezzi a motore organizzare la viabilità è diventata sempre più un’impresa.

Quella ipotizzata per la capitale è la soluzione migliore? Di questo e altro si parla nel sito Repubblica.it. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:

“ROMA - Scooter e moto insieme a bus e taxi sulle corsie preferenziali. Nelle ore di punta contro gli ingorghi. Per combattere lo smog. In nome della sicurezza stradale. Tante le ragioni per un via libera alle due ruote, ma condizionato (alcune strade e alcune fasce orarie), su cui si ragiona a Roma.

È l’ultima proposta in ordine di tempo, annunciata dal vicesindaco Mauro Cutrufo. Il Comune vorrebbe aprire alcuni tratti dei 103 chilometri di corsie riservate, piccola porzione degli oltre 2500 chilometri della rete di trasporto pubblico. Non basterà a decongestionare la difficile viabilità romana, ma è un passo.

E poi questa ricetta vanta il successo di Londra e l’esperienza di Milano che ha iniziato alcuni anni fa e oggi conta su 10 chilometri di corsie riservate dove possono transitare le moto…”

Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi