Divertirsi con lo scooter è l’obiettivo principale dei giovanissimi utenti che lo acquistano.
Nel caso della cilindrata 125, limite di accesso al mondo delle due ruote per i sedicenni, la scelta spesso ha altre motivazioni e tra queste fortunatamente rientrano frequentemente esigenze quali la sicurezza e l’affidabilità.
Yamaha con il nuovo BW’s 125 B-generation cerca di rispondere a queste e a altre esigenze delle giovani generazione.
La ciclistica è maneggevole per sgusciare nel traffico, il motore a iniezione e raffreddato ad aria potente quanto basta per trarsi d’impaccio quando serve. L’aspetto certo piacevole, risulta parecchio personalizzabile grazie alle 10 tipologie di scelte grafiche.
Di questo e altro si parla nel sito MotorBox.com. Di seguito la parte introduttiva dell’articolo:
“ALTOLA’ AI MATUSA
“Non è uno scooter per vecchi”, ammonisce a prima vista. Sarà per il look un po’ underground, quegli adesivi con le grafiche di teschietti, stelline o codici a barre e compagnia, segno che il marketing ha stretto per bene il mirino su un target giovanissimo e un po’ anticonformista, e che sull’immagine si punta non poco.Bene. A patto che questa non metta in secondo piano la sostanza, perciò chiariamo subito le cose: il BW’S è innanzitutto un buon 125: facile, compatto e maneggevole, e questo nonostante il bagaglio tecnico non sia di primissima fascia (c’è un solo freno a disco e il raffreddamento è ad aria). Poi viene l’estetica…”
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Luigi Perillo








