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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Sun, 21 Mar 2010 10:48:07 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>ARPANet presenta: CONCEPTS Arte e Cinema</title>
	<link>http://guide.supereva.it/scrittori_emergenti/interventi/2006/10/271819.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 08 Oct 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>notizie_dal_panorama_letterario</category><category>arpa net</category><category>ARPANet</category><category>arte</category><category>concorso letterario</category><category>musica</category><category>scrittura</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>CONCEPTS - Arte e Cinema costituisce la nuova fase del progetto con cui ARPANet delinea i confini dell’ispirazione letteraria. La collana CONCEPTS si propone infatti di tracciare un panorama completo dei percorsi della creatività, concentrando l’attenzione sui motivi ispiratori dai quali un’opera prende vita ed assume una propria dimensione originale.<br />
Nella consapevolezza che la creatività si nutre delle esperienze e degli stimoli più diversi, provenienti da fonti spesso imprevedibili, CONCEPTS toccherà svariati ambiti: il piano editoriale, dopo Letteratura, Musica (giugno 2006), si estende ora all’Arte e al Cinema, mentre nel 2007 coinvolgerà Moda, Design, Storia e Architettura. </p>
<p>CONCEPTS Arte e Cinema punta a rendere esplicite le relazioni che intercorrono tra immagini e parola scritta e che, dallo stimolo generato dalla visione, portino alla stesura di un’opera.<br />
In questa fase, ARPANet selezionerà i migliori testi dei più talentuosi autori che, per le loro creazioni, si rifacciano alle immagini, al ritmo, al colore o anche ai contrasti presenti in un’opera artistica o cinematografica. I testi verranno sottoposti ad una prima valutazione dei lettori, che avranno l’opportunità di votare gli estratti e dare all’autore, con un proprio commento libero, un immediato riscontro.<br />
Le opere che supereranno questa prima fase saranno poi selezionate dalla Redazione di ARPANet, per la pubblicazione e distribuzione nelle librerie italiane.<br />
È possibile candidare elaborati a tema libero appartenenti a qualsiasi genere letterario, tanto in prosa quanto in poesia, purché ispirati, nella loro genesi iniziale, da un’opera d’arte oppure da un film. La fonte dell’ispirazione iniziale andrà segnalata assieme ad una brevissima spiegazione  del legame che il testo intrattiene con la fonte.<br />
Tutte le informazioni sono disponibili su www.conceptsbooks.it, dove è possibile iscriversi online.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20061008000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20061008000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20061008000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20061008000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F10%2F271819.shtml"/></p>
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	<item>
	<title>11 giugno, Firenze:  evento esclusivo per l&#039;editoria italiana</title>
	<link>http://guide.supereva.it/scrittori_emergenti/interventi/2006/04/253138.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 25 Apr 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>eventi_e_segnalazioni</category><category>Firenze eventi convegno editoria dibattito editori scrittori</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal"> </I></B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">A FIRENZE L’11 GIUGNO UN EVENTO ESCLUSIVO</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> P</B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">ER ANALIZZARE LO STATO DELL’EDITORIA ITALIANA</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"></B> </p>
<p>Nella giornata di domenica <B style="mso-bidi-font-weight: normal">11 giugno 2006</B> si svolgerà a Firenze, presso l’<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio in via Folco Portinari 5</B>, un evento culturale - <STRONG>gratuito e completamente aperto al pubblico</STRONG> - intitolato “<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Contro le frontiere dell&#8217;editoria italiana</B>”: un incontro esclusivo con alcuni rilevanti rappresentanti dell&#8217;editoria e della cultura nazionale. Le contraddizioni, le metamorfosi e gli orizzonti dell&#8217;editoria in Italia saranno analizzati in un&#8217;occasione davvero speciale: un’iniziativa – che inizierà alle ore <B style="mso-bidi-font-weight: normal">10,30</B> e terminerà alle <B style="mso-bidi-font-weight: normal">18,30</B> – patrocinata dalla <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Provincia di Firenze</B>, dall&#8217;<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Assessorato alla Cultura del capoluogo toscano</B> e dall&#8217;<B style="mso-bidi-font-weight: normal">Ente Cassa di Risparmio di Firenze</B>. L&#8217;incontro rappresenta una tappa importante per la crescita e l&#8217;affermazione del progetto <B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I>L&#8217;emergente sgomita</I></B> (www.emergentesgomita.com), diretto dal giovane scrittore e promotore culturale <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Matteo Pegoraro</B>. Grazie a un&#8217;iniziativa unica nel nostro paese, lo <I style="mso-bidi-font-style: normal">staff </I>de <I style="mso-bidi-font-style: normal">L’emergente sgomita </I>stimola gli editori a osare per recuperare valori apparentemente perduti della cultura e dell&#8217;arte, offrendo contemporaneamente ai giovani o aspiranti autori un punto di riferimento fondamentale per orientarsi nei difficili e insidiosi rapporti con gli editori. Nella stessa occasione <I>L&#8217;emergente sgomita, </I>che ha diffuso recentemente il quinto numero del suo <I style="mso-bidi-font-style: normal">magazine</I> digitale, presenta al pubblico e alla stampa la prima uscita in formato in cartaceo; inoltre lo scrittore, sceneggiatore e artista <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Roberto Malini</B>, coadiuvato dal suo <I style="mso-bidi-font-style: normal">staff</I>, illustrerà il progetto <B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">Visions – Robin di Oz</I></B>: un piano di innovazione decisamente ambizioso, per il Vecchio Continente, perché si pone su <I style="mso-bidi-font-style: normal">standard</I> di creatività, tecnologia e organizzazione del lavoro in <I style="mso-bidi-font-style: normal">team</I> che attualmente sono presenti solo nei paesi anglosassoni. Il gruppo che darà vita al progetto è composto, in effetti, da professionisti che si avvalgono delle più moderne risorse <I style="mso-bidi-font-style: normal">hi-tech</I> e che si impegna quotidianamente nella ricerca e sviluppo di tali tecnologie; lo stesso <EM>staff</EM> sta portando avanti il <EM>kolossal</EM> cinematografico su Anna Frank in animazione 3D, diretto da Dario Picciau, <STRONG><EM>Dear Anne - The  Gift of Hope</EM></STRONG>, in tutte le sale del mondo a gennaio 2007.</p>
<p>Domenica 11 giugno sarà un’occasione impedibile per tutti gli scrittori o aspiranti tali: il pubblico potrà infatti incontrare da vicino <I style="mso-bidi-font-style: normal">editor</I>, direttori editoriali e curatori di collana di <STRONG>note case editrici nazionali</STRONG> e discutere sulle frontiere – e sulle prospettive – dell’editoria italiana contemporanea. </p>
<p>Il tema dell’evento è multicorde, ma fondamentalmente s’impernia sulla collaborazione attiva tra letteratura e realtà del mondo imprenditoriale del settore competente: </p>
<p><EM>Parlare, parlare, parlare. Parlare per esprimere, piuttosto che dire. Parlare per costruire. Parlare per crescere. Ci sono spazi mai saturi: l’evoluzione del pensiero e le voci che la rappresentano e lo stimolano. Ma il tempo della tradizione orale – seppure fondamentale – è superato e ha sempre più necessità di essere affiancato da una produzione maggiormente fruibile alle masse. Noi ci battiamo affinché gli operatori del settore culturale si aprano a una forma di risveglio, dando spazi reali alle voci emergenti. Quali prospettive ci sono, in questa direzione? </EM></p>
<p><EM>Parlando di libri, non sono poche le voci che lamentano “disinteresse” per la lettura – termine improprio e fuorviante. Ma, a parte il fatto che il costo dei libri in commercio negli ultimi tempi è salito vertiginosamente, quali sono, oggi, le vere battaglie che l’editoria s’impone di portare avanti per incentivare il mercato della diffusione anche a favore di autori nuovi, nostrani?</EM></p>
<p>Rappresenteranno l’editoria nazionale: <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Errico Buonanno</B>, autore e curatore della collana Marsilio X per Marsilio Editori; <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Francesca Chiappa</B>, direttore editoriale di Hacca, nuovo marchio di Halley Editrice; <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Ugo Malaguti</B>, direttore editoriale del colosso della fantascienza italiana Perseo Libri; <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Roberto Malini</B>, fondatore di Visions. Ma non mancherà il confronto con i diretti interessati, gli autori; quattro le penne affermate che saranno protagoniste dell’incontro: <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Paolo Bianchi</B>, giornalista, traduttore e scrittore (ultimo suo romanzo, <I style="mso-bidi-font-style: normal">La cura dei sogni</I>, edito da Salani); <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Alda Teodorani</B>, una tra le più note e meritevoli narratrici <I style="mso-bidi-font-style: normal">horror </I>italiane; <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Davide Mosca</B>, autore della saga di notevole successo – edita da Mursia – che ha per protagonista Silla, personaggio chiave della storia romana; <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Diego Zandel</B>, giornalista, collaboratore delle case editrici Mondadori, Rusconi e Bompiani nonché autore di svariati romanzi per Aragno, Hobby &#038; Work, Rusconi e Mondadori. A moderare l’incontro, il ventenne <STRONG>Matteo Pegoraro</STRONG>, autore, Guida superEva per gli Scrittori Emergenti italiani e direttore editoriale de <I style="mso-bidi-font-style: normal">L’emergente sgomita</I>. </p>
<p>“Questa rivista mira a essere la manifestazione di una comunità interessante e in pieno sviluppo, che potrà arrivare in alto, se si concederà il giusto spazio a talenti meritevoli di essere notati e seguiti, con l’ausilio di uno strumento d’informazione e crescita per gli autori che aspirano a emergere” tiene a precisare la redazione del <I style="mso-bidi-font-style: normal">magazine</I> su <A href="http://www.emergentesgomita.com">www.emergentesgomita.com</A>, che ha finora ospitato tra le sue pagine virtuali nomi come <STRONG>Daniele Scalise</STRONG>, <STRONG>Antonia Arslan</STRONG>, <STRONG>Giulio Leoni</STRONG>, <STRONG>Alessandra Montrucchio</STRONG>, <STRONG>Gabriele Salvatores</STRONG>, <STRONG>Marco Ferradini</STRONG> e tanti altri. “E’ un’occasione rara di confronto e crescita reciproca: deve apparire chiaro il messaggio di una comunità in continua espansione per la promozione della cultura giovane e della letteratura che vuole ritrovare la sua antica purezza” ha dichiarato Matteo Pegoraro, alla guida del <I style="mso-bidi-font-style: normal">team</I>. </p>
<p>Tutti coloro che domenica 11 giugno parteciperanno all’evento riceveranno una <STRONG>copia gratuita della rivista</STRONG> <I style="mso-bidi-font-style: normal">L’emergente sgomita </I>e avranno altresì l’opportunità – grazie allo “<STRONG>spazio autori</STRONG>” che l’organizzazione ha messo a disposizione – di discutere direttamente con gli autori sopraccitati e far autografare loro copie delle ultime pubblicazioni. </p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Per il programma completo e ulteriori informazioni:</B></p>
<p><A href="">www.emergentesgomita.com</A></p>
<p>Tel: 340 8135204  :::  Fax: 055 0518897</p>
<p><A href="">redazione@emergentesgomita.com</A></p>
<p>::: Rivista letteraria-culturale<I style="mso-bidi-font-style: normal"> L’emergente sgomita </I>:::</p>
<p><A href="">www.emergentesgomita.com</A></p>
<p>Redazione e ufficio segreteria:</p>
<p>via Baccio da Montelupo 145</p>
<p>50142 – Firenze</p>
<p>Tel: 340 8135204 Fax: 055 0518897</p>
<p><A href="">redazione@emergentesgomita.com</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20060425000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20060425000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20060425000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20060425000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F04%2F253138.shtml"/></p>
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	<description>A FIRENZE L’11 GIUGNO UN EVENTO ESCLUSIVO
 PER ANALIZZARE LO STATO DELL’EDITORIA ITALIANA
 
Nella giornata di domenica 11 giugno 2006 si svolgerà a Firenze, presso l’Auditorium dell’Ente Cassa[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Nasce www.oltrecosmo.org, la casa sul Web del Premio Oltrecosmo</title>
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	<pubDate>Mon, 03 Apr 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>siti_che_si_occupano_di_scrittori_emerge</category><category>concorso</category><category>fantascienza</category><category>oltrecosmo</category><category>scrivere</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>3&nbsp;Aprile 2006</p>
<p>Oggi &nbsp;il Premio Oltrecosmo, il&nbsp;concorso libero di narrativa breve fantascientifica, festeggia il&nbsp;primo compleanno e in contemporanea nasce&nbsp;il <EM>sito ufficiale del concorso</EM>, visionabile all&#8217;indirizzo <A href="http://www.oltrecosmo.org/">http://www.oltrecosmo.org/</A>. La scelta di dedicare uno spazio a sé stante all&#8217;iniziativa è stata doverosa, data la necessità di raccogliere materiale come classifiche, news, strumenti collaborativi, ma soprattutto l&#8217;enorme mole di racconti pervenuti nella scorsa edizione. Tuttavia il sito non è che un altro piccolo passo nel cammino di questo concorso letterario davvero <EM>unico</EM> nel suo genere.</p>
<p>Nato nell&#8217;aprile 2005 per iniziativa di Dario Borghino sul newsgroup <B>it-alt.arti.scrivere.fantascienza</B>, l&#8217;idea ha subito trovato consensi e si è sviluppata in tempi relativamente brevi anche grazie al sostegno di numerosi webmaster e portali web che hanno creduto fin da subito in questo progetto. Le due idee che stanno alla base del Premio sono <EM><STRONG>libertà</STRONG> </EM>e <EM><STRONG>trasparenza</STRONG></EM>. <EM>Libertà</EM> dai costi, poiché si tratta di un concorso a partecipazione totalmente gratuita; <EM>libertà</EM> dalle imposizioni altrui poiché si presenta totalmente indipendente da case editrici o fan club; <EM>libertà</EM> di leggere e commentare i racconti in gara; e infine <EM>libertà </EM>di informazione, che promuoviamo attraverso la collaborazione, a partire da quest&#8217;anno, con la Comunità di Software Libero <A href="http://it.openoffice.org/">OpenOffice.org</A>. La <I>trasparenza</I> del concorso risiede invece nella totale pubblicità dei giudizi dati ai racconti in gara, nella pubblicità per la creazione e distribuzione dell&#8217;antologia cartacea dei vincitori e nella pubblicazione dei racconti in gara sul sito del Premio e sul <A href="news:it-alt.arti.scrivere.fantascienza">newsgroup</A> dal quale l&#8217;idea è partita.</p>
<p>Ma la nascita del sito non è che uno dei tanti passi nell&#8217;economia del Premio, il quale sta ormai raccogliendo sempre più consensi tra gli Autori di genere, come testimoniano il grande numero di messaggi da parte di Autori a sostegno dell&#8217;iniziativa e le numerose proposte di collaborazione pervenute in Redazione. Per salvaguardare i due capisaldi alla base del Premio, infatti, si è provveduto a formalizzare l&#8217;esistenza di un vero e proprio Comitato organizzatore col compito di far crescere ancora l&#8217;iniziativa in vista delle importanti novità di prestigio che segneranno la prossima edizione,&nbsp;nell&#8217;ambito delle personalità coinvolte in fase di giudizio dei racconti, delle opportunità di pubblicazione offerte agli autori, della diffusione delle loro opere grazie ai formati aperti legati al software libero.</p>
<p><STRONG>Informazioni sul Comitato Organizzatore</STRONG></p>
<p>Dario Borghino (tesoriere e contatti con i concorrenti)</p>
<p>Marco Guasti (webmaster e garante per la destinazione fondi)</p>
<p>Giampietro Stocco (contatti editoriali/stampa e membro della Pregiuria)</p>
<p>Gianluca Turconi (contatti editoriali/stampa e membro della Pregiuria)<br />
<STRONG></STRONG><STRONG>Informazioni sul Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO)</STRONG></p>
<p>Il PLIO (<A href="http://it.openoffice.org/">http://it.openoffice.org/</A>) desidera presentarsi come spazio privilegiato di contatto tra gli utenti, gli sviluppatori, le aziende, la stampa e ogni altro soggetto che sia interessato a OpenOffice.org, il processo di sviluppo e il prodotto software. Si propone, inoltre, di diffondere nei paesi dell&#8217;area linguistica italiana (Italia, San Marino, Svizzera Italiana) la consapevolezza dell&#8217;esistenza di alternative concettuali e tecniche, concretizzate nel progetto OpenOffice.org, alle tradizionali Suites software commerciali per l&#8217;ufficio.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20060403000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20060403000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20060403000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20060403000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F04%2F250666.shtml"/></p>
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	<description>3&amp;nbsp;Aprile 2006
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	<item>
	<title>Ricordiamo Anna Frank, una di sei milioni.</title>
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	<pubDate>Mon, 03 Apr 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
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    <category>eventi_e_segnalazioni</category><category>Anna Frank</category><category>campi di sterminio</category><category>Malini</category><category>Nedo Fiano</category><category>Shoah</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><EM>di Matteo Pegoraro</EM></STRONG></p>
<p>In occasione dell’evento Roberto Malini (che leggerà la pagina dedicata all’autrice del Diario, dal suo libro Le 100 Anne Frank), Carol Morganti e la direzione dell’Istituto presenteranno brevemente l’anniversario e la figura di Nedo Fiano. Ai ragazzi verrà donato l’opuscolo Anna Frank, una di sei milioni. Vi saranno alcuni ospiti a rappresentare i media e la scuola. Dario Picciau, Roberto Malini, Christian Bona e Luigi Naddei realizzeranno un film sul meeting, che sarà donato alla Scuola Media e promuoverà durante incontri e presso i media la memoria della Shoah. </p>
<p><IMG height=199 src="http://www.annesdoor.com/Foto/Fiano.jpg" width=192 align=middle></p>
<p>Martedì 4 aprile 2006, per gli studenti della scuola media statale “Giovanni Falcone” di Cassina de’ Pecchi (Milano), sarà un giorno da non dimenticare. Uno di quegli eventi che arricchiscono, e lasciano spazio al libero scorrere delle emozioni. </p>
<p>Sarà <STRONG>Anne Frank</STRONG>, con la sua sorprendente maturità, autrice di scritti d’inestimabile valore, a guidare le nuove generazioni all’incontro con la memoria del più sconcertante dramma dell’umanità: la Shoah. Saranno le pagine del suo Diario e dei suoi Racconti – divenuti alcuni tra i simboli più rappresentativi non solo dell’Olocausto ma dell’intera Storia – a raccontare le barbariche atrocità commesse contro gli individui più deboli; a narrare della sconcertante naturalezza – mista a indifferenza – con cui l’idiozia nazista ha macchiato per sempre la dignità di uomini e donne, violentando il diritto alla libertà. Una traccia indelebile, dunque, destinata, grazie a grandi eroi come Anne, a divenire una lezione di vita, attraverso un pensiero complesso e profondo, carico di forza e purezza e impregnato nella coscienza collettiva. Celebrare Anne Frank diffondendo il suo emblematico messaggio senza tempo significa infatti leggere e interpretare il significato dell’oppressione, della discriminazione, della repressione e dello sterminio di oltre sei milioni tra ebrei, zingari, omosessuali e oppositori politici. Persone stipate come larve nei ghetti e nei lager, private d’ossigeno e emozioni. Talvolta cavie da laboratorio, talvolta pedine di un lento, sporco gioco al massacro.</p>
<p>La Storia raccontata da Anne Frank è la Storia scritta di tutte le vittime; le sue parole, che non possono che appartenere al patrimonio dell’umanità, vogliono spingere le giovani generazioni alla metamorfosi auspicata nei suoi scritti:</p>
<p>“Tutti possiamo cominciare fin da questo istante a cercare di cambiare il mondo e ognuno di noi, grande o piccolo, può dare il suo contributo a diffondere un po’ di giustizia.” [Dare – Racconti dell’Alloggio Segreto]</p>
<p>Ma gli studenti della “Giovanni Falcone” avranno anche, nel corso della mattinata, il privilegio di conoscere un sopravvissuto: <STRONG>Nedo Fiano</STRONG>, ebreo italiano che arrivò con suo padre sulla banchina di Auschwitz nel maggio del 1944. Tutta la sua famiglia fu deportata e sterminata.</p>
<p>“Attenzione, io vi racconterò l’inferno. Non sto scherzando. Ho sofferto molto questo incontro, come sempre quando sono davanti alla generazione che è venuta dopo quell’inferno. Questa non è una lezione, ma la lezione! Non perché la faccio io, ma perché è una lezione che viene da molto lontano. Unica. Ero come voi, esattamente come voi, sorridevo come voi, pensavo e ridevo delle cose più tremende, perché il sorriso è il dono della vostra età. Avevo 18 anni quando sono stato arrestato e non avevo fatto nulla, non avevo assolutamente nessuna colpa, credevo nella vita, credevo nella famiglia, nei genitori e nel mio futuro. Sono stato messo in carcere, ho vissuto in carcere senza colpa, senza sapere quando mi avrebbero tirato fuori. Dal carcere sono stato portato al campo di concentramento, e dal campo di concentramento sono stato deportato al campo di sterminio. Ecco perché oggi vi racconterò l’inferno. Non vi parlerò del campo di concentramento ma del campo di sterminio, da cui non si può uscire vivi, né morti, perché dal campo può uscire solo l’anima, perché tu «uscirai dal camino».”<br />
[Voci della Shoah – Testimonianze per non dimenticare, La Nuova Italia Editrice – Firenze, 1995]</p>
<p>Quando entrarono in vigore le leggi razziali, Nedo Fiano viveva a  Firenze. Fu arrestato il 6 febbraio del 1944 e rinchiuso nel carcere di  Firenze. Dalla prigione, fu trasferito nel campo di concentramento di Fossoli. Deportato ad  Auschwitz il 16 maggio  del 1944, matricola A 5405, venne liberato a Buchenwald. </p>
<p>«L’esperienza della deportazione nei campi di sterminio nazisti ha segnato la mia intera esistenza. Con me ad Auschwitz finì tutta  la mia famiglia. Vennero sterminati tutti. A diciotto anni sono rimasto orfano e quell’esperienza così devastante mi ha reso un uomo diverso, un uomo che ha sofferto l’inferno dell’Olocausto, è sopravvissuto e si è trasformato in un testimone, per tutta la vita. [] Fui catturato insieme a mio padre e nel maggio del 1944 deportato con lui ad Auschwitz. Arrivammo a destinazione il 23 maggio. Quando io e papà siamo arrivati, appena scesi dal convoglio, siamo passati subito dalla selezione: da una parte la camera gas e il forno, dall’altra il campo. Noi non siamo andati nella parte del forno. Papà era un uomo splendido, sembrava un ambasciatore. Aveva 54 anni, ma lui ha dichiarato di averne dieci di meno per potersi salvare. Siamo entrati nella quarantena, che era comunque un luogo di morte, le razioni erano dimezzate rispetto al campo, durava circa tre settimane e quando i prigionieri uscivano erano ridotti malissimo. Mi ricordo che siamo entrati in una baracca, dove era il momento della distribuzione della zuppa. Ad Auschwitz non c’erano né forchette, né coltelli, né cucchiai. Dovevamo mangiare mettendo la testa dentro nella ciotola, come del resto non c’era la carta igienica e la mattina ci si doveva pulire con le mani».</p>
<p>«Io so cos’è uno sguardo nazista, uno sguardo vitreo, freddo. I nazisti ci guardavano come fossimo stati degli scarafaggi. E come per gli scarafaggi, nessuno prova ritegno a schiacciarli, così era per noi».<br />
[Da un&#8217;intervista a cura di Michele Mancino]</p>
<p>E perché la Storia non si ripeta, c’è il bisogno di continuare nell’opera di recupero, conservazione e divulgazione di ogni traccia o icona che possa servire da orientamento per i giovani. Ecco il perché di questo evento, e di molti altri che seguiranno. Anne Frank rappresenterà sempre la bandiera di questo straordinario progetto che continuerà instancabilmente. </p>
<p>(Nella foto: Nedo Fiano)</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20060403000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20060403000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20060403000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20060403000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F04%2F250667.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>di Matteo Pegoraro
In occasione dell’evento Roberto Malini (che leggerà la pagina dedicata all’autrice del Diario, dal suo libro Le 100 Anne Frank), Carol Morganti e la direzione dell’Istituto[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Claudia Catalli: l’anti-Melissa P. è noir e filosofia</title>
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	<pubDate>Mon, 03 Apr 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>scrittori_emergenti</category><category>Claudia Catalli</category><category>esordiente</category><category>Il Filo Edizioni</category><category>Melissa P</category><category>noir</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B><br />
Claudia Catalli</B>: anche lei venti anni, anche lei scrittrice proprio come Melissa P. Con una sola grande differenza: Claudia Catalli si cimenta con i maestri più grandi della letteratura di tutti i tempi nel suo noir d’esordio &#8220;Metamorfosi&#8221; (Edizioni Il filo) che indaga l’enigma dell’esistenza e l’alterità che vive in ognuno di noi. Dopo il successo della presentazione ufficiale presieduta dal Sindaco di Roma Walter Veltroni, curatore anche della prefazione del libro, che ha posto l’accento sulla &#8220;bellezza del romanzo e sulla grande maturità nello stile, nel contenuto, nella scelta di prescindere dall’autobiografismo facile di tipo giovanile&#8221;, il 4 aprile 2006 alle ore 18.30 il libro verrà presentato presso la libreria Note Book – Auditorium Parco della Musica (Via Pietro de Coubertin, 30) dove interverranno, insieme all’autrice, la prof.ssa Fiorella Bassan docente di Ermeneutica Artistica presso la Facoltà di Filosofia de &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma, lo scrittore Maurizio Testa, direttore de il &#8220;Falcone Maltese&#8221; e Sabrina Pisu per le Edizioni Il Filo. Seguirà un reading dell’attrice Angela Presepi (Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico). </p>
<p><B><I><br />
Metamorfosi</B></I> si apre sulla soglia di un bar quando una figura di donna appare improvvisa squarciando il fascio di luce di un afoso pomeriggio d’agosto. È Jean che torna dopo venti anni nel bar di Frankie, dove per caso incontra Jack. Jack e il passato. Un passato che come un’ombra avvolge tutti i personaggi di questa storia, ognuno maledettamente intrappolato nella &#8220;cospirazione del silenzio&#8221;, nella tacita condivisione dell’ennesimo segreto consumato e rinchiuso nello squallido spazio di un bar di periferia, il bar dei &#8220;miserabili&#8221;, di quelli che sgretolano la loro esistenza sui banconi consumati e rigati di tempo e di whisky, convinti che prima o poi sia veramente possibile dimenticare. Dimenticare ciò che sono stati e ciò che saranno, quel destino comune che li unisce nell’inquietudine di essere sempre se stessi e qualcun altro, in una metamorfosi continua e fatale. O forse, dopo tutto, essi sono soltanto sospesi in quell’enigma che è l’esistenza che nessuno di loro riesce a comprendere. Claudia Catalli mette in scena, con una fine capacità narrativa che si nutre di uno stile conciso e accurato, un intreccio suggestivo e avvincente in cui i personaggi si divincolano e rincorrono l’un l’altro muovendo dallo stesso punto d’origine che, brucia, fatalmente, quando si svela essere anche il punto d’arrivo e di ritorno.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20060403000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20060403000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20060403000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20060403000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F04%2F250675.shtml"/></p>
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	<description>Claudia Catalli: anche lei venti anni, anche lei scrittrice proprio come Melissa P. Con una sola grande differenza: Claudia Catalli si cimenta con i maestri più grandi della letteratura di tutti i[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>E&#039; on line il quinto numero de &quot;L&#039;emergente sgomita&quot;</title>
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	<pubDate>Wed, 29 Mar 2006 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>rivista_letteraria_l_emergente_sgomita_</category><category>cinema</category><category>editoria</category><category>letteratura</category><category>montrucchio</category><category>Pegoraro</category><category>salvatores</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>E&#8217; FINALMENTE USCITO IL NUMERO 5, CLICCA <A href="http://www.emergentesgomita.com/ultimonumero.htm">QUI </A>PER SCARICARLO GRATUITAMENTE</STRONG><br />
<STRONG>Inoltre, nuovo volto al sito <A href="http://www.emergentesgomita.com">www.emergentesgomita.com</A>&nbsp;</STRONG><br />
<STRONG>e&nbsp;tre nuovi e-book disponibili su <A href="http://www.emergentesgomita.com/ebook.htm">www.emergentesgomita.com/ebook.htm</A></STRONG><STRONG>:</STRONG><br />
<STRONG><EM>Anne Frank rivive con voi</EM></STRONG><br />
<STRONG><EM>Voci d&#8217;eco in spirale acuta</EM>, antologia poetica</STRONG><br />
<STRONG><EM>Il Condominio</EM>, raccolta di racconti</STRONG>&nbsp;<br />
<STRONG></STRONG>&nbsp;<br />
<STRONG>Chiunque desiderasse ricevere copia cartacea del <EM>magazine</EM> o di uno degli <EM>e-book</EM>, può <A href="mailto:redazione@emergentesgomita.com">scriverci</A>.</STRONG><br />
<STRONG></STRONG><STRONG></STRONG>&nbsp;<br />
<A href="http://www.emergentesgomita.com"></A><br />
In questo numero:</p>
<p>&nbsp;l&#8217;intervista <STRONG>esclusiva</STRONG>&nbsp;al regista <STRONG>Gabriele Salvatores</STRONG> e ad<STRONG> </STRONG><STRONG>Angela Baraldi</STRONG>, cantante e attrice protagonista del film <EM>Quo vadis, Baby?</EM>;<EM> </EM>un intervento sull&#8217;editoria a pagamento della scrittrice, premio Calvino&nbsp;1996,&nbsp;<STRONG>Alessandra Montrucchio</STRONG>; l&#8217;intervista a <STRONG>Marco&nbsp;Drago</STRONG>, direttore de <EM>Il Maltese Narrazioni</EM> e autore Feltrinelli, al cantante <STRONG>Marco Ferradini</STRONG> e al direttore di collana Marsilio Black <STRONG>Jacopo De Michelis</STRONG></p>
<p><EM><STRONG>L&#8217;Editoriale, di Matteo Pegoraro</STRONG></EM><br />
<STRONG><EM></EM></STRONG>&nbsp;<br />
<A name=OLE_LINK1><B>E</B></A>’ passato molto tempo, ma come potete vedere siamo ancora qui. E lo siamo con un numero de <I>L’emergente sgomita </I>che farà parlare molto di noi, ne siamo convinti. Non è consuetudine uscire, per una <I>fanzine</I> distribuita gratuitamente in Internet, con interviste a personaggi come Angela Baraldi, Alessandra Montrucchio, Gabriele Salvatores,&nbsp; Marco Ferradini, Jacopo De Michelis e Marco Drago. Personaggi che si sono affermati o si stanno affermando nel composito mondo dell’arte, e che nel pubblico – di cui anche voi lettori fate parte – confidano per la riuscita di ogni loro produzione. Cammini che si incrociano, dunque, di chi è già arrivato ma deve continuare a rimanere e di chi è ancora in salita e lotta con intraprendenza e fiducia per raggiungere una vetta sconosciuta. </p>
<p>E’ con un briciolo d’amarezza, nonostante tutto, che mi rivolgo a voi in quest’inizio di 2006: molte promesse, come sempre, molti apprezzamenti che piovono a destra e a manca; molte proposte di <I>partnership</I> e collaborazioni a lungo termine. Ma, ahimè – anzi, ahinoi – si tratta di tante parole e pochi fatti. Lo abbiamo constatato pochi mesi or sono, con un editore emergente su cui una volta tanto confidavamo per la riuscita di un progetto importante e su cui avevamo investito molto. Anche questa volta, come in altre occasioni, abbiamo dovuto riaprire gli occhi sconcertati da richieste e condizioni poco consone al nostro modo di operare in questo settore. Ancora una volta siamo rimasti delusi e in un certo senso sorpresi – spiacevolmente – del trattamento ricevuto. </p>
<p><I>L’emergente sgomita</I> si sta indubbiamente consolidando, ma per riuscire a raggiungere l’obiettivo che, come comunità culturale, si è prefissa sin dall’inizio, è necessario l’impegno di tutti nel diffondere il nostro messaggio e la nostra risposta ferma e decisa a una buona fetta poco seria del mercato editoriale italiano. Non è da noi – e lo ribadisco in ogni mio editoriale – dichiarare guerra alle case editrici: siamo consapevoli dell’immensa mole di lavoro che sta dietro a una qualsivoglia impresa del settore, così come degli investimenti di tempo e soldi necessari al consolidamento e alla sopravvivenza di un marchio. Siamo anche consapevoli, però, del fatto che la qualità e lo spessore culturale debbano rivestire il primo posto in ogni scala gerarchica; e senza trasparenza, onestà e determinazione, ciò che ne risulta non è che una produzione frivola e fondata su meccanismi che, anziché gratificarlo, ledono l’autore nella sua immagine e nel suo percorso formativo. </p>
<p><I>L’emergente sgomita </I>vuole richiamare l’attenzione della critica e degli addetti ai lavori, non per imporsi con presunzione a chi di letteratura ed editoria se ne intende, bensì per costituire un punto d’aggregazione e di confronto che fornisca supporto all’aspirante scrittore e miri al tempo stesso a dissuadere smaniosi imprenditori emergenti dal produrre finta cultura, sfruttando spesso l’inesperienza e l’ingenuità altrui.</p>
<p>Ed è con grande piacere che annuncio a tutti voi che, proprio per perseguire quest’obiettivo, abbiamo stipulato una convenzione con UNIST (<A href="http://www.unist.it/">www.unist.it</A>), che dal 2001 ha realizzato progetti multimediali per il Consiglio d’Europa, per l’Università Statale di Torino (<A href="http://www.master-telematici.it/">www.master-telematici.it</A>), per il Politecnico di Milano, per Poste Italiane e per grandi imprese nazionali. Da oggi, chiunque dei nostri lettori che, nell’iscriversi a un Master Telematico dell’Università di Torino, indicherà nel modulo di selezione la provenienza da<I> L’emergente sgomita</I>, potrà godere di uno sconto pari al 50% del prezzo di listino del master scelto. Un primo grande passo, insomma, che ci porta a credere sempre più che esistono i propositi e le condizioni per mirare alti. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
<STRONG>Sono presenti racconti e poesie degli autori:</STRONG></p>
<p>Cristiano Tinazzi</p>
<p>Francesco Dell&#8217;Olio</p>
<p>Andrea Chimenti</p>
<p>Lapo Gorini</p>
<p>Alessandra Anania</p>
<p>Fabiano Campo</p>
<p>Marco Graser</p>
<p>Sonia Lombardo</p>
<p>Lorella De Bon e Sara Scialdoni </p>
<p>Paola Dallardi</p>
<p>Laura Onofri</p>
<p>Con il racconto vincitore del concorso <EM>Si parte dall&#8217;incipit</EM>,<EM> </EM><STRONG><EM>Dolce Dormir</EM> di Yri Abe</STRONG>, e la terza puntata dell&#8217;attesissimo <EM><STRONG>Insoliti Eventi</STRONG></EM>,<STRONG> di Andrea Galla</STRONG>.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20060329000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20060329000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20060329000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20060329000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2006%2F03%2F250007.shtml"/></p>
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	<description>E&amp;#8217; FINALMENTE USCITO IL NUMERO 5, CLICCA QUI PER SCARICARLO GRATUITAMENTE
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e&amp;nbsp;tre nuovi e-book disponibili su[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>E&#039; uscito il quarto numero de &quot;L&#039;Emergente sgomita&quot;</title>
	<link>http://guide.supereva.it/scrittori_emergenti/interventi/2005/10/230061.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 21 Oct 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>rivista_letteraria_l_emergente_sgomita_</category><category>Emergente scrittori emergente sgomita pegoraro letteratura</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><I>Un anno di progressi con voi</I><br />
<B>L</B><I>’Emergente sgomita </I>torna protagonista sulla scena editoriale on line, dopo una lunga pausa di silenzio che si giustifica con l’impegno sotterraneo e non solo, volto a consolidare i successi conseguiti in un anno di lavoro dalla fondazione del magazine. Tra i più significativi, l’attenzione che abbiamo risvegliato negli esperti del settore; tra tutti, Marsilio Editori, la scrittrice pluripremiata Antonia Arslan e il professor Turchetta, docente all’Università Stradale di Milano, nonché nota personalità nel mondo della critica letteraria. Ottimi anche i riscontri in termini di diffusione e visibilità, visto che molti media (in cima alla lista <I>Il Gazzettino</I>, la rivista <I>Inchiostro </I>e Radio RAI 2) ci hanno ospitato nei loro spazi dando modo al progetto di radicare ed evolversi; lo confermano i numeri: <I>L’Emergente sgomita </I>3 ha fatto la sua comparsa nei computer di oltre settemila persone, che l’hanno scaricato dai cinque siti che, oltre al nostro, lo distribuiscono gratuitamente. Tra le importanti collaborazioni da segnalare, quella in via di perfezionamento con Giulio Perrone, giovane e intraprendente titolare dell’omonima casa editrice romana (presentata all’interno), che si concretizzerà con la realizzazione di un’antologia poetica cartacea – curata dal sottoscritto e da Laura Onofri – prevista per i prossimi mesi, assieme a molte altre iniziative letterarie e culturali. Con grande soddisfazione vi informo inoltre che è confermata la presenza, nel nostro <I>team </I>redazionale (<A style="COLOR: blue; TEXT-DECORATION: underline; text-underline: single" href="http://www.emergentesgomita.com/redazione.htm">http://www.emergentesgomita.com/redazione.htm</A>), di Roberto Malini, artista poliedrico nonché amico e sostenitore che io e Laura abbiamo avuto l’onore d’incontrare alla 62° mostra internazionale del cinema di Venezia. Un’occasione imperdibile, che ci ha permesso di presenziare alla conferenza stampa di domenica 4 settembre 2005, tenutasi presso la Villa degli Autori al Lido, dove Roberto ha presentato, insieme al regista Dario Picciau e all’<I>entourage </I>di artisti della <I>263 Films </I>di Milano – presente anche il produttore Andrea Jarach – il <I>teaser trailer </I>di <I>Dear Anne. The gift of Hope </I>(<A style="COLOR: blue; TEXT-DECORATION: underline; text-underline: single" href="http://www.dearannemovie.com/">http://www.dearannemovie.com</A>), il film d’animazione 3D su Anne Frank, in uscita in tutte la sale a Natale 2006, di cui ha curato la spettacolare sceneggiatura. Questo evento, assieme alla toccante rappresentazione teatrale <I>Anne in the Sky</I>, al teatro delle Fondamenta Nove di Venezia, curata da Roberto ed Edna Angelica Calò Livine’, sarà il <I>topic</I> di uno speciale previsto per fine ottobre e distribuito in formato <I>e-book </I>da diversi portali on line. Così come accadrà per il racconto vincitore del Premio L’Emergente 2005, che verrà pubblicato prossimamente in formato PDF assieme a un’intervista all’autore.<br />
A presto dunque, in attesa di succulente novità.</p>
<p><B><I>Matteo Pegoraro</I></B><STRONG></p>
<p></STRONG></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20051021000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20051021000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20051021000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20051021000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2005%2F10%2F230061.shtml"/></p>
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	<description>Un anno di progressi con voi
L’Emergente sgomita torna protagonista sulla scena editoriale on line, dopo una lunga pausa di silenzio che si giustifica con l’impegno sotterraneo e non solo, volto a[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Chi ben comincia...</title>
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	<pubDate>Sun, 11 Sep 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>eventi_e_segnalazioni</category><category>Il segnalibro concorso incipit scrittori famosi emergenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>&nbsp;&#8221;Chi ben comincia&#8230;&#8221;</STRONG><STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </STRONG></p>
<p><STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</STRONG>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<STRONG>scadenza 30 settembre 2005</STRONG></p>
<p>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<EM>Dopo il successo&nbsp; delle passate edizioni torna il del concorso rivolto a tutti coloro che hanno&nbsp;</EM>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<EM>tante&nbsp;</EM><EM>idee&nbsp;</EM><EM>per la testa&nbsp;</EM>&nbsp;<EM>e la voglia di metterle su carta, ma non sanno proprio da dove cominciare&#8230;</EM></p>
<p><I></I>&nbsp;</p>
<p><B></B>&nbsp;</p>
<p>Il racconto più interessante verrà pubblicato sul numero di dicembre 2005 </p>
<p>della rivista “<A href="http://www.ilsegnalibro.it/nuovo/rivista/sommario_editoriale/sommario_22.shtm"><STRONG>Il Laboratorio del Segnalibro</STRONG></A>” – trimestrale di libri e cultura in vendita in libreria e nelle Feltrinelli&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia della letteratura è ricca di incipit memorabili. A parte il manzoniano “Quel ramo del lago di Como&#8230;”, che ci perseguita dalla culla, e l’immortale incipit della <I>Commedia</I> dantesca, come non citare ad esempio quello solenne che introduce <I>Cent’anni di solitudine</I> di Gabriel García Márquez, oppure quello innovativo e ironico del <I>Pinocchio</I> di Collodi, o ancora l’incipit provocatorio e invitante del romanzo più sui generis della nostra storia letteraria, ossia <I>Se una notte d’inverno un viaggiatore</I> di Italo Calvino? Chi non vorrebbe avere scritto almeno uno di questi incipit?<br />
Tutti sappiamo dell’importanza di un incipit incisivo e accattivante per “battezzare” in modo brillante un libro; tutti siamo consapevoli della sua capacità di attrarre l’attenzione del lettore e trascinarla nelle spire della trama, fino all’ultima pagina. Ma tutti sappiamo, anche, quanto sia difficile, soprattutto per chi è alle prime armi o per chi si lascia intimidire dalla pagina immacolata, riuscire a scriverne uno vagamente degno di nota. Figuriamoci poi arrivare a concepire, per lo meno ai primi tentativi, un piccolo capolavoro di 15-20 righe, sull’esempio dei grandi della letteratura di tutti i tempi.</p>
<p>Con questo concorso vogliamo mettere alla prova la vostra creatività: <B>scrivete un racconto da pubblicare sulla nostra rivista, partendo da un incipit famoso</B>. Noi ve ne proponiamo tre, a voi la scelta.</p>
<p>Promettiamo incipit curiosi, stimolanti, avvincenti, da voi ci aspettiamo un seguito, un racconto di massimo <B>12.000 battute</B> (spazi inclusi) da inviare entro il <B>30 settembre 2005</B> al nostro indirizzo di posta elettronica (<A href="mailto:redazione@ilsegnalibro.it">redazione@ilsegnalibro.it</A>) o a quello di posta ordinaria (Via Ugo de Carolis 70, 00136 Roma).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Solo un paio di consigli: non fatevi influenzare dall’opera originale e cercate di elaborare uno stile coerente con la trama che inventerete.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><B></B>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><B>Per maggiori informazio: <A href="http://www.ilsegnalibro.it/">www.ilsegnalibro.it</A> - telefax: 06 35400912</B></p>
<p>&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><B>GLI INCIPIT DELLA III EDIZIONE</B></p>
<p><B>IT</B> di Stephen King</p>
<p><I>Il terrore che sarebbe durato ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.</I></p>
<p><B>La metamorfosi</B> di Franz Kafka</p>
<p><I>Una mattina, svegliandosi da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò nel suo letto trasformato in un insetto mostruoso.</I><I><br />
Era disteso sul dorso, duro come una corazza, e se alzava un poco il capo poteva vedere il suo ventre bruno convesso, solcato da nervature arcuate, sul quale si manteneva a stento la coperta, prossima a cadere per terra. Le sue numerose gambe, pietosamente sottili in confronto alla sua mole, gli si agitavano davanti agli occhi.</I></p>
<p><B>Alice nel Paese delle Meraviglie</B> di Lewis Carroll</p>
<p><I>Alice cominciava a non poterne più di starsene seduta accanto alla sorella, sulla riva del fiume, senza far niente: un paio di volte aveva dato un&#8217;occhiata al libro che la sorella stava leggendo, ma non c&#8217;erano figure né storielle, «E a che serve un libro», pensò Alice, «se non ha figure né storielle?».</I></p>
 
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	<description>&amp;nbsp;&amp;#8221;Chi ben[...]</description>
	
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	<title>Leggere bene per scrivere bene</title>
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	<pubDate>Sun, 11 Sep 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1415</dc:creator>
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    <category>eventi_e_segnalazioni</category><category>master scrittura creativa Inchiostro</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>«Leggere bene per scrivere bene» è il significativo titolo del Master di scrittura creativa che la rivista letteraria Inchiostro organizzerà da domenica 23 ottobre a martedì 1° novembre a Ischia.<br />
Particolarmente qualificati i docenti che cureranno i due aspetti del workshop: la parte relativa alla lettura vedrà infatti impegnato lo scrittore romano Alessandro Piperno, rivelazione letteraria del 2005 con il suo romanzo «Con le peggiori intenzioni»; a curare il laboratorio di scrittura narrativa sarà invece l&#8217;editor fiorentino Enrico Rulli.<br />
</STRONG><STRONG>Il corso si svolgerà con la formula della vacanza-studio, e si articolerà complessivamente in 40 ore di lezione «in aula» (per una media di quattro ore al giorno), cui si affiancherà la possibilità di colloqui individuali. Il resto della giornata sarà libero, perché i partecipanti possano leggere, scrivere e – soprattutto – godersi gli ultimi scampoli dell&#8217;estate ischitana.</p>
<p></STRONG><STRONG>In sintonia con tutti i workshop organizzati da Inchiostro, il laboratorio si rivolge a coloro che, pur non essendo professionisti della scrittura, desiderano sviluppare un approccio professionale, che non può prescindere da una oculata scelta dei testi più significativi e formativi.<br />
Durante le lezioni&nbsp;«in aula» sarà dato ampio spazio alle esercitazioni. I corsi di Inchiostro non intendono infatti insegnare solo delle teorie, ma piuttosto delle metodologie di lavoro, indirizzando gli iscritti all’utilizzo degli strumenti più efficaci ed eleganti dello scrivere</STRONG><STRONG>.<br />
L’obiettivo finale è quello di far sì che ciascun partecipante acquisisca le tecniche che gli permettano, durante il Master e soprattutto nelle esperienze successive, di governare in maniera matura e consapevole il mezzo della narrazione scritta.</STRONG></p>
<p><STRONG>Al laboratorio sarà ammesso un numero massimo di 25 iscritti.<br />
</STRONG><br />
<STRONG>Per infomazioni e iscrizioni, Redazione della rivista per scrittori esordienti «Inchiostro», tel. 045-8301594, 338-6158645, e-mail: </STRONG><A class=moz-txt-link-abbreviated href="mailto:redazione@rivistainchiostro.it"><STRONG>redazione@rivistainchiostro.it</STRONG></A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050911000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050911000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050911000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20050911000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fscrittori_emergenti%2Finterventi%2F2005%2F09%2F224584.shtml"/></p>
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	<title>L&#039;ultimo libro dello scrittore e giornalista Giancarlo Padula</title>
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	<pubDate>Sun, 11 Sep 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
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    <category>scrittori_emergenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Roma- La vita è certo un mistero, e ogni vita è di fatto un mistero, basta fare un po’ di introspezione. Ma quella di Giancarlo Padula, 52 anni, giornalista professionista, direttore delle testate dei ragazzi del Papa, (Papaboys), ex redattore di Paese Sera (uno dei più prestigiosi quotidiani italiani), caposervizio al Corriere dell’Umbria e alle Gazzette e infine redattore dei quotidiani locali del Gruppo Espresso - La Repubblica, per i quali, nel 1997, in esclusiva mondiale pubblicò il testamento dello stilista Gianni Versace, è avvolta da un mistero soprannaturale. </p>
<p>Giancarlo Padula vive a Macerata dal 1989 e intorno al 1991, una vita vissuta tra il preternaturale e il soprannaturale, i cui risvolti vengono raccontati in esclusiva in un libro, di pochi avvincenti pagine mozzafiato, che esce in queste ore di bollenti giornate di vacanze estive. Il Premio Astro Nascente, (assegnato il 21 Marco scorso, durante una manifestazione culturale che si è svolta al Teatro Olimpico di Roma), per la trilogia dei libri sul film “The Passion” di Mel Gibson, ancora una volta non delude i suoi lettori e soprattutto quelli che lo seguono da anni nei racconti sempre documentati di episodi di magia nera e occultismo: “Finalmente svelo il segreto della mia vita soprannaturale”, esce in questi giorni nelle librerie per le Edizioni Segno, Casa Editrice leader in Italia per questo genere di letteratura. </p>
<p>Un piccolo-grande scoop che, (ovviamente in linea con il titolo), l’abile giornalista autore di grandi inchieste come quelle sulla musica contemporanea, su Bin Laden, su Papa Woitila, sul Terremoto che colpì l’Irpinia ecc, ha tenuto celato fino a questo momento. </p>
<p>“Io da quando avevo 11 anni, sono misteriosamente a centro di una disputa tremenda, per motivi che intuisco, anzi che in realtà, la Misericordia divina mi ha dato la possibilità di discenere in oltre 11 anni, una disputa tra il Bene e il male. Io sono conteso tra Dio e il suo nemico acerrimo: l’arcangelo, più bello e invidioso Lucifero che precipitò, con grande furore sulla terra dopo una battaglia con le milizie celesti, tirandosi dietro un terzo degli angeli ribelli). Il libro rivela anche i retroscena di uno dei problemi più sentiti nella società di oggi: mali inspiegabili, situazioni incomprensibili, illustrandone la natura e indicando la soluzione” </p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Giancarlo Padula,  è nato a Terni  l’11 luglio del 1953, Premio Astro Nascente per la trilogia dei libri sul film di Mel Gibson, The Passion, è giornalista professionista, scrittore,  cantautore, attore e regista. Nel settembre del 1997 ha pubblicato in esclusiva mondiale il testamento dello stilista Gianni Versace. Fu, nel ’68-‘69 dirigente del Movimento Studentesco.</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Nel novembre del 1973 iniziava il suo lungo percorso di giornalista a &#8220;Paese Sera&#8221;, uno dei più prestigiosi quotidiani italiani. Ha fatto parte del nucleo fondatore del Network Radio Tv-Galileo, del gruppo storico de “Il Corriere dell’Umbria” e delle “Gazzette”, ricoprendo importanti incarichi sia sotto il profilo prettamente giornalistico che di coordinamento. </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Ha fatto parte della Enciclopedia Britannica e  del Gruppo Espresso-La Repubblica. </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">E’ uno dei massimi esperti, sotto il profilo cristiano delle problematiche legate alla magia e all’occultismo, a conoscenza biblica ed ha frequentato L’Istituto Superiore di Scienze Religiose nei pressi del Santuario di Loreto (nel 1991-1992), cimentandosi in diverse dissertazioni a livello teologico. Riconoscente a Oscar Da Riz, per il lungo discepolato nel giornalismo, Francesco Guccini per le tante chiacchierate e interviste per la Canzone d’Autore laica; Roberto Bignoli per la canzone d’autore di ispirazione cristiana; Gian Filippo della Croce e Augusto Visconti per il Teatro, Lola Bonora ai tempi della Galleria d’Arte moderna di Ferrara, Franca Calzavacca, critico d’arte; p Lanfranco santo esorcista, per il lungo discepolato;  p. Giovanni, per il suo misticismo;  p Claudio e p Riccardo per il grande spessore spirituale trasmesso.</B></p>
 
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