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Una casella di posta per Docenti e Dirigenti

Il ministero offre ai Docenti e ai Dirigenti una casella di posta elettronica.... ma

Da qualche giorno nel sito del MIUR compare una offerta che fa parte del piano di informatizzazione delle scuole: una email per i docenti.

Che dire di questa offerta? BENE!, se non fosse che, provando a richiederla, ci si accorge che la procedura è abbastanza macchinosa e complessa. Bisogna compilare un form, dove vengono richiesti alcuni codici relativi al comune di appartenenza e alla scuola di servizio, codici che bisogna andare a cercare tra le pagine messe a disposizione, e una volta che si è riusciti a compilare il tutto, si dà l’OK, ma….il server ti comunica che per essere attiva, la tua nuova email ha bisogno dell’accettazione del dirigente della tua scuola, accettazione che tu devi richiedere. E come si effettua la procedura di attivazione??

Le modalità di registrazione (visibili attraverso un link nella pagina della posta) recitano così:

Il dirigente scolastico, munito del proprio codice badge, del relativo PIN e del codice del
proprio istituto (i tre campi richiesti vanno riempiti con caratteri maiuscoli), si collega alla
sezione di autenticazione dalla home page del sito intranet del MIUR (www.mpi.it).

Una piccola osservazione: chiunque sia in una scuola sa quanto può essere complicato burocratizzare una simile richiesta!!

Le cose quindi si complicano, perchè la procedura non è diretta, come avviene per tutti i portali che offrono gratuitamente una email a chiunque ne faccia richiesta con qualsiasi pseudonimo e senza aggiungere alcun dato personale…

Se pure trovo giusto che il Ministero si garantisca che la registrazione sia effettuata soltanto dal proprio personale, credo opportuno che la procedura sia snella, e che inserendo codice fiscale e codice della scuola ci si possa aspettare che il Ministero possa fare da solo gli accertamenti ed eventualmente si riservi di non offrire il servizio ove non vengano confermati i dati inseriti per l’iscrizione.

Allora, l’offerta è di forma o di sostanza??

Vi propongo la lettura di una lettera pubblicata su Repubblica, scritta e firmata da un insegnante perplesso

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