Scuola e pc: come?

Come e quando il computer nella scuola

L’utilizzo del mezzo informatico nella didattica deve essere impostato tenendo conto che il computer, in quanto macchina, va innanzitutto conosciuto per quanto riguarda alcune procedure di base che ne permettono il funzionamento e la gestione (ad esempio: accensione, avvio dei programmi, salvataggio del lavoro, uscita dai programmi, corretto spegnimento,…): questo è l’aspetto dell’alfabetizzazione, che può essere acquisita dagli alunni mediante un addestramento specifico preliminare, oppure può essere perseguita in itinere, mediante l’uso frequente del computer nelle attività didattiche.

Comunque la conoscenza del mezzo è necessaria non solo per una corretta gestione e cura della macchina e del software, ma anche per garantire un’adeguata fruizione dei programmi (conoscere e riconoscere le icone, saper gestire le finestre, scoprire e sfruttare i collegamenti ipertestuali, sono abilità che permettono, ad esempio, di gestire più rapidamente e proficuamente la consultazione di un cd rom didattico o di un’enciclopedia elettronica multimediale).

Dal punto di vista didattico è poi necessario e fondamentale riuscire ad individuare le aree di lavoro possibili, creandosi un quadro ampio delle opportunità formative dei software (programmi) a disposizione o comunque reperibili in un secondo momento.
Si tratta, cioè, di selezionare alcuni nuclei di lavoro, trasversali a diverse discipline, che potrebbero essere:
1 - creazione, elaborazione, utilizzo di immagini
2 - elaborazione testi ed impaginazione
3 - costruzione di ipertesti ed ipermedia
4 - consultazione di opere multimediali
5 - creazione, utilizzo ed elaborazione di suoni
6 - esercitazioni logiche, matematiche e geometriche

Un terzo aspetto (pur sempre didattico, ma più specifico quando venga gestito al computer) è quello riguardante il recupero e il sostegno, cioè quegli interventi mirati al consolidamento di abilità, competenze e conoscenze specifiche o per il recupero e lo sviluppo di capacità personali. Tali interventi richiedono, per essere attuati, che siano prima di tutto rilevate le effettive difficoltà negli alunni, che si intervenga con software adatto oppure, in altri casi, con opportune esercitazioni attraverso i programmi già a disposizione, ma, soprattutto che si lavori a livello individuale o a piccoli gruppi, per tempi di consolidamento adeguati, registrando le difficoltà e i progressi nelle esercitazioni specifiche. In caso di handicap grave le possibilità di intervenire mediante il computer possono, a volte, richiedere anche accessori adatti (come particolari tipi di mouse o tastiera semplificata). E’ evidente che gli insegnanti valuteranno caso per caso le modalità di intervento necessarie.

In conclusione, le opportunità educative e didattiche che il computer può offrire nella scuola di base (elementare e media) sono notevoli: spetta alla competenza e alla creatività degli insegnanti saperle cogliere e gestirle produttivamente nel lavoro quotidiano. Siamo ancora agli inizi, ma la strada è già tracciata.

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