Alunni disabili nella scuola

Come funziona l'inserimento? Il sostegno è adeguato?

L’inserimento degli alunni disabili nella scuola italiana è un dato di fatto da molti anni: forse per questo se ne discute poco…
Sicuramente è utile farsi venire qualche dubbio e porsi qualche domanda:

1) come funziona questo inserimento?

2) quanti posti di sostegno sono coperti da personale specializzato e quanti da insegnanti supplenti non specializzati?

3) sono efficienti e puntuali i raccordi tra la scuola e le strutture del territorio (ASL, Centri diagnostici, Neuropsichiatrie infantili, Centri di recupero, Enti locali, ecc.)

4) in che misura si utilizzano le nuove tecnologie didattiche (computer, multimedialità, software mirato) nel sostegno agli alunni disabili e negli interventi di recupero?

Le risposte a queste domande possono variare molto da Regione a Regione e, spesso, da Comune a Comune, se non, addirittura, da scuola a scuola.
Per avere un quadro della situazione reale bisognerebbe svolgere indagini dettagliate periodiche: se non altro per dare risposte concrete ai genitori degli alunni disabili o in difficoltà che, spesso, rilevano carenze nell’organizzazione dell’inserimento e nella qualità del sostegno.

 

 

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