
Quand’ero bambino a casa mia c’era una grande radio: una di quelle a mobile, con il giradischi a 78 giri incorporato.
Alla sera mio padre mi permetteva di accenderla e di ruotare la manopola della sintonia e io…navigavo alla ricerca di stazioni straniere: Paris, Berlin, London, New York, Philadelphia…
Era emozionante: mi sembrava di viaggiare liberamente, di volare nello spazio, di scoprire i suoni di città e Paesi lontani.
Oggi c’è Internet che fa questo, e molto meglio: la comunicazione è più rapida, interattiva, multimediale e non solo audio.
I bambini di oggi amano Internet, forse più degli adulti: quelli che oggi hanno meno di 10 anni sono nati con Internet, sanno che cos’è perchè hanno visto come funziona e a che cosa serve, proprio come noi sapevamo che cos’era la radio, il frigorifero e il tostapane.
E anche i bambini di oggi amano molto navigare alla ricerca di ciò che a loro piace ed interessa.
Molti adulti si preoccupano di ciò e temono i rischi di questo nuovo e potente mezzo di comunicazione interplanetaria.
Certo la sorveglianza degli adulti e dei genitori è indispensabile: ma la preoccupazione e l’attenzione dei grandi non dovrebbero mancare mai…nemmeno quando i bambini accendono la tv e la guardano per ore da soli, facendo zapping tra i canali.
E anche quando vanno ai giardini, o gironzolano in bicicletta per il quartiere…
Internet è un mezzo di comunicazione e, come tale, va visto: non tutte le comunicazioni fra le persone sono valide, intelligenti, istruttive o costruttive.
Ci sono anche le comunicazioni cattive, maleducate, offensive, pericolose…
Come al solito, non è il mezzo che va demonizzato in sè, perchè i rischi non sono quasi mai negli strumenti che usiamo, ma nel modo in cui noi li utilizziamo…

Nessuno di noi teme una lampadina accesa: se qualcuno si è scottato toccandola o, peggio, è rimasto fulminato, sicuramente la colpa non è della lampadina, ma dell’imperizia e della superficialità di chi l’ha toccata senza adeguate precauzioni.
Sono considerazioni piuttosto ovvie, ma che ogni tanto è bene ribadire.
Possiamo aggiungere, inoltre, che ogni novità tecnologica ha sempre suscitato qualche timore, più o meno fondato.
Ma non dimentichiamo che, per i bambini, Internet non è una novità: è una cosa che fa parte della loro esperienza, come i cd rom, i videogiochi, il computer, le videocassette e la tv.
A noi adulti ed educatori spetta solo il ruolo di “guida intelligente…per un uso altrettanto intelligente”!
Nella rete c’è di tutto, come nel mondo e nelle città: bisogna sapersi orientare secondo i propri gusti, le proprie scelte e i propri valori.
Gli indirizzi suggeriti qui sotto (e gli altri indicati nella pagina dei link) possono servire a mostrare che Internet può essere utilizzato in modo proficuo ed intelligente anche dai bambini!
BUONA NAVIGAZIONE!


Luigi Perillo








