Una Rassegna come “MediaExpo” (che si è recentemente svolta a Crema, presso l’Università
di Informatica) dà sicuramente un’idea chiara e molto positiva di quella che si potrebbe definire, senza alcuna retorica,
“la didattica dell’entusiasmo”.
Nei tre giorni della manifestazione sono state scambiate esperienze, visionati i prodotti (multimediali
e non) di scuole provenienti da varie regioni, si sono svolti incontri e brevi corsi didattici
per insegnanti; inoltre molti docenti si sono incontrati tra di loro nei laboratori e presso
gli stand, e hanno condiviso idee, progetti, modalità organizzative, spunti per il futuro…
Così come è stato possibile, per altri, conoscere (… in carne ed ossa) colleghi, collaboratori e
amici di web, con i quali c’era solo una corrispondenza via e-mail.
Chi ha avuto modo di visitare con calma e attenzione la Rassegna ha potuto rendersi conto di quante
idee operative nascono nelle nostre scuole, di quante strade didattiche sono state sperimentate,
in quali realtà significative crescono i nostri bambini (forse più nei piccoli che nei grandi centri),
su quali percorsi nuovi possa avviarsi la didattica, grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi mezzi
comunicativi che esse consentono.
L’entusiasmo didattico che si è potuto “respirare” a MediaExpo era reale: una voglia di fare e di
sperimentare che non è sicuramente più quello dei “pionieri” del computer nella didattica, ma molto
più consapevole e certo nei suoi sviluppi.
Ma MediaExpo è, soprattutto, la Rassegna delle scuole e, quindi, degli alunni: le centinaia e
centinaia di bambini e di ragazzi che vi hanno partecipato con vivacità ed interesse sono la riprova
che “la didattica dell’entusiasmo” dei loro insegnanti
ha colto sicuramente nel segno!

La maggior parte di questi alunni (anche fra i più piccoli delle scuole elementari) ha dimostrato
di sentirsi pienamente a proprio agio fra computer e mouse, chat, Internet, cd-rom da navigare…
senza disdegnare, del resto, nemmeno le proposte manipolative e creative che non sono mancate in
alcuni laboratori.
Insomma, un bilancio certamente positivo per questa Rassegna che (in quanto non commerciale) è forse
troppo poco pubblicizzata dai media nazionali, ma, non per questo, perde il suo valore di stimolo
didattico per i tantissimi insegnanti e per le scuole che vi partecipano.
Segnalo qui alcune delle proposte didattiche, presentate nei laboratori o negli stand di MediaExpo, e che si possono reperire
in Internet, per chi fosse interessato ad approfondirne la conoscenza:
- Visual Basic per la didattica -
- Fumetti e didattica animata con Flash -
- Tarvisio come aula (intercultura) -
- La Girandola, il portale dei bambini -
- Progetto lettura (”metodo simultaneo”) -
- Istituto Comprensivo 1 (Suzzara) -
- Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” (Crema) -


Luigi Perillo








