Untori... untori !

Untori, colonna infame, bio-terroristi e guerra... (Clicca sull'immagine se vuoi vedere un bel... "Trionfo della morte" di Bruegel il Vecchio)

“Tre giovani compagni francesi, un letterato, un pittore, un meccanico, venuti per veder l’Italia,
per istudiarvi le antichità, e per cercarvi occasion di guadagno, s’erano accostati a non so qual
parte esterna del duomo, e stavan lì guardando attentamente. Uno che passava, li vede e si ferma;
gli accenna a un altro, ad altri che arrivano: si formò un crocchio, a guardare, a tener d’occhio
coloro, che il vestiario, la capigliatura, le bisacce, accusavano di stranieri e, quel ch’era peggio,
di francesi. Come per accertarsi ch’era marmo, stesero essi la mano a toccare. Bastò.
Furono circondati, afferrati, malmenati, spinti, a furia di percosse, alle carceri.”

Alessandro Manzoni, “I Promessi Sposi” (Cap. XXXII)

Il brano citato si riferisce all’arresto di tre presunti “untori” della peste, nella Milano del 1630.

“… il vestiario, la capigliatura, le bisacce, accusavano di stranieri…”

Succede precisamente anche ai nostri giorni: basta assomigliare ad un arabo per essere sospettati di
integralismo o, peggio, di terrorismo o di bio-terrorismo. Oppure basta mettere in dubbio la “bontà”
degli occidentali che bombardano l’Afghanistan, per essere creduti dei fiancheggiatori di Osama
Bin Laden, o amici di Saddam Hussein…

Provate a dire che Osama Bin Laden è un terrorista, e tutti si diranno d’accordo (anche se nessuno,
nemmeno il Pentagono, ha le prove della sua colpevolezza negli attentati contro l’America).

Provate invece a dire che Bush, Blair e i loro amici europei sono dei terroristi (nel senso che
seminano terrore nei villaggi afghani, con le almeno 3000 bombe sganciate finora) e potrete anche
prendervi una denuncia per vilipendio…

Lo stesso vi può capitare se pensate e dite di non credere al bio-terrorismo e che vi sembra ridicolo
che ci possa essere qualcuno che non ha altro di meglio da fare che prendere in mano l’antrace e
metterlo nelle buste da spedire qua e là per il mondo…

La potenza dei mass-media e della paura collettiva vi isoleranno automaticamente fra i pazzi, o, peggio,
fra i nemici dell’Occidente, quindi fra gli amici personali di Bin Laden.

Poi, fra qualche anno, a cose finite, si saprà la verità, si scopriranno le montature della guerra,
dei politici, dei militari, degli organi di informazione: ma, ormai, nessuno ci penserà più… e, ancora, una volta,
la verità non apparirà all’opinione pubblica, distratta da altri problemi.

Ma, intanto, diamo la caccia agli “untori del Terzo Millennio”: la gente ha bisogno di sentirsi
ufficialmente minacciata
, perché le guerre ingiuste, i massacri degli innocenti, i bombardamenti a
tappeto sui villaggi indifesi, hanno bisogno di ottenere l’approvazione di tutti e si devono vivere
come atti di giustizia sacrosanta dell’ Impero del Bene (che siamo sempre noi) contro l’Impero del
Male (che sono sempre gli altri).

Non c’è altro modo per giustificare una guerra già persa: i terroristi delle torri gemelle non si sa
dove siano, non si sa chi siano, ma, soprattutto, non sono ancora stati presi…
Finora sono
stati colpiti villaggi, profughi in fuga, sedi umanitarie e della Mezza Luna Rossa: un bel fallimento
da parte della più grande e moderna forza militare del mondo.

Così, per poter continuare
a giustificarsi, c’è bisogno di trovare altri nemici:
ed ecco i bio-terroristi (anche questi presunti)
che, come dice Bush - che sa tutto -, non sono afghani ma, probabilmente, iracheni… In questo modo
sarà forse giustificata l’estensione della guerra anche in Iraq, dove le Forze del Bene ne avevano
già persa una circa dieci anni fa (visto che Saddam, personificazione del Male, è ancora al
suo posto).

Intanto, nonostante le rassicurazioni degli esperti, dei medici e dei Ministeri della Sanità, cresce
la paura collettiva degli untori e parole come
carbonchio, vaiolo e peste ci fanno tremare
al solo nominarle..
.

Come nel Seicento, finirà che i presunti untori saranno condannati, torturati e uccisi.

Dei veri untori, coloro che oggi generano allarmismo internazionale diffondendo e inseguendo le false notizie
e ingigantendole ad hoc, si saranno perse le tracce…

“Ai giudici che, in Milano, nel 1630, condannarono a supplizi atrocissmi alcuni accusati d’aver
propagata la peste con certi ritrovati sciocchi non men che orribili, parve d’aver fatto una cosa
talmente degna di memoria, che, nella sentenza medesima, dopo aver decretata, in aggiunta de’
supplizi, la demolizion della casa d’uno di quegli sventurati, decretaron di più, che in quello
spazio s’innalzasse una colonna, la quale dovesse chiamarsi infame, con un’iscrizione che
tramandasse ai posteri la notizia dell’attentato e della pena. E in ciò non s’ingannarono:
quel giudizio fu veramente memorabile.”

Alessandro Manzoni, “Storia della colonna infame” (Cap. I)

(Intervento messo on line il 20 ottobre 2001)

Link per gli approfondimenti:

- “I Promessi Sposi” (testo completo) -

- Motore di ricerca nel testo “I Promessi Sposi” -

- “Storia della colonna infame” (testo completo) -

- Milano: ecco dov’era la colonna infame -

- Cronologia storica -

- Guarda se ci sono news sugli “untori” del Terzo Millennio -

- Antrace e carbonchio -

- Vaiolo -

- Peste -

- Storia della peste -

- Ministero della Sanità -

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