Genitori organizzati nella scuola e in rete- questa la definizione che può essere adatta a connotare il sito che vi presento:
A volte non si pensa più, navigando in Internet, che dietro ad un sito ci siano delle persone reali: tutto sembra automatico, pronto,
fruibile immediatamente ed aggiornato…
Dentro e dietro questo sito si sente la presenza viva ed appassionata di genitori che amano la scuola e si impegnano direttamente,
con partecipazione attiva, a dare il proprio contributo educativo, organizzativo e anche teorico, affinché la scuola possa essere
in grado di offrire le migliori opportunità formative e di apprendimento ai loro figli (… nostri alunni).

In questa prospettiva, nella dovuta distinzione e nel rispetto reciproco del diverso ruolo dei genitori e degli insegnanti,
si può veramente costruire qualcosa di positivo per la nostra scuola: purché (come invece si tende a fare un po’ troppo in questi tempi) non si parli solo di insegnanti come impiegati statali, di genitori e di alunni solo come utenza, di scuola come azienda.
Perché, con tutto il sincero rispetto per le aziende e per chi ci lavora, la scuola sarà sempre qualcosa di diverso e di più di un’azienda del gas:
la scuola non fornisce solo il servizio dell’istruzione, ma è basata soprattutto sull’interazione quotidiana fra persone reali che vivono insieme quotidianamente e che tendono ad obiettivi formativi condivisibili.
La scuola, per i nostri bambini e per i nostri ragazzi, non è un servizio
da fruire, ma costituisce una grande parte della loro vita concreta quotidiana, sia in termini di tempo, sia in termini di esperienza.


Luigi Perillo








