San Giovanni Bosco (16 agosto 1815 - 31 gennaio 1888)

- Don Bosco fu essenzialmente un uomo di azione. Per molti anni i suoi collaboratori insistettero perché mettesse per iscritto le sue idee pedagogiche e solo nel 1877, a malincuore, don Bosco scrisse sette paginette dal titolo
“Il sistema preventivo nella educazione della gioventù”.
La sua azione si svolge nel cuore di quello che fu definito “il secolo pedagogico”:
certamente non si può collocare accanto ai grandi teorici della pedagogia (Comenio, Pestalozzi, Montessori, Rousseau, Froebel
), tuttavia meraviglia il fatto che la sua fama e i suoi metodi abbiano superato le tradizioni confessionali e nazionali, per essere accolti con simpatia e positivi apprezzamenti anche in ambienti non cristiani, in tutto il mondo.
Non è improbabile che fattori determinanti della vasta risonanza siano la modernità del sistema che accoglie tutto quanto di positivo offre la cultura e la civiltà di ogni contesto ambientale, l’umanità che rifiuta ciò che è rigido e legato a visioni riduttive e miopi
Ma la grandezza sembra legata ad alcuni elementi caratteristici, che oggi troviamo diffusi in vari sistemi educativi, ma che ai tempi di don Bosco sapevano di vera innovazione. -
[Testo tratto dal sito dell’ Oratorio salesiano San Giovanni Bosco di Trieste.]
Preleva il testo pedagogico di San Giovanni Bosco:
“Il sistema preventivo nell’educazione della gioventù”.
Alcuni siti per gli approfondimenti:
| Centro Nazionale Opere Salesiane | Biografia di Don Bosco |
| Breve storia e frasi celebri | Salesiani Don Bosco |
| Università Pontificia Salesiana | Casa Madre dei Salesiani (Valdocco) |


Luigi Perillo








