Una storia incredibile, raccontata con uno stile e un linguaggio che la fanno apparire possibile e quasi normale.
Come pure normale e famigliare ci appare l’ambientazione in una Lerici così nota (a livello turistico e iconografico) da farci sembrare reali i protagonisti, come se fosse molto probabile poterli incontrare facendo una visita nell’affascinante cittadina ligure…
Ed è, in effetti, sul sottile confine tra normalità e diversità che si gioca lo sviluppo del racconto: una normalità che, troppo spesso, crediamo di poter definire come unica certezza e che usiamo da scudo protettivo per non mettere in dubbio le nostre convinzioni personali e sociali, particolarmente quando ci sentiamo minacciati dall’ignoto, dal nuovo e dal diverso.
Ciuffo, un cane abbandonato sulla strada delle vacanze; Salek, un bambino africano adottato da una coppia di Lerici; Dino (anzi… Dina) che emerge dalla preistoria, proprio sotto il castello di Lerici: un cane, un ragazzino e… un dinosauro che imparano a comunicare e a capirsi tra di loro, attraverso l’accettazione, l’amicizia e la solidarietà.
E’ questo sapersi accettare che permette loro di rompere gli schemi della normalità e che, alla fine, permette anche agli altri (ai genitori adottivi di Salek, alla maestra Giuseppina, al Direttore del Museo, al Sindaco e agli scienziati di tutto il mondo) di poter accettare come normale il fatto che un dinosauro sia in mezzo a loro, nel terzo millennio!
Significativa, a questo proposito, la dedica dell’autrice:
A tutti coloro che le vicende della vita - molto spesso la crudeltà degli uomini - costringono a vivere da “stranieri”.
Il libro, scritto con linguaggio scorrevole e piacevole per essere letto anche dai bambini, stimola e guida a molti approfondimenti (grazie anche alle 12 schede per le riflessioni guidate inserite in appendice) e può essere utilizzato nelle classi scolastiche (dalla quarta/quinta elementare alla terza media) per una lettura collettiva guidata e come spunto per attività su diversi temi sociali (come l’adozione, l’immigrazione, la diversità come risorsa, la solidarietà, …), scientifici (come l’estinzione dei dinosauri, la paleontologia e i fossili, l’imprinting, la cura degli animali domestici, …) e letterari (come i generi letterari, i racconti fantastici, la fantascienza, …).
| Maria Teresa Veronesi |
| UN DINOSAURO NEL 2000 |
| Kabiliana Edizioni - Lerici 2002 |
| € 10,00 |


Luigi Perillo








