Il maestro elementare... in via d'estinzione

Dovrà intervenire il WWF per proteggere questa "specie" d'insegnante?

Dalla “Carta d’identità della Scuola Italiana” pubblicata nel sito della UIL SCUOLA si rileva ancora una volta il processo di “femminilizzazione” della scuola italiana, particolarmente tra gli insegnanti dei primi cicli d’istruzione.

Le donne sono il 99,57 % nella scuola dell’infanzia, il 95,38% nella scuola elementare, il 75,48% nella scuola media. Alle superiori sono “solo” il 59,18%. (Tutti questi dati si riferiscono all’anno scolastico 2003/2004, quindi sono molto recenti).

Leggendo questi dati alla… rovescia, significa che gli uomini insegnanti sono soltanto:
lo 0,4 per cento nella scuola dell’infanzia
il 4,6 per cento nella scuola elementare
il 24,5 per cento nella scuola media.

E’ abbastanza facile capire alcune delle motivazioni che possono aver determinato un progressivo abbandono della scuola da parte delle recenti generazioni di ragazzi e di uomini: primo fra tutti, sicuramente, il fattore economico.
Basti dire che molti giovani diplomati o laureati al primo impiego nel settore terziario hanno stipendi corrispondenti o, spesso, superiori a quelli di un insegnante con 30 anni di servizio.
Infatti chi fa il maestro elementare, se ha famiglia, deve avere una moglie che lavori, altrimenti non arriva a fine mese…
Poi, sicuramente, c’è il fattore sociale (che, comunque, ovviamente, pesa allo stesso modo sia sugli uomini che sulle donne): quello dell’insegnante è ancora ritenuto un “mestiere” non ben qualificato, tant’è vero che tutti (dal ministro di turno, al tuo dirigente, ai genitori dei tuoi alunni) si sentono sempre in grado e in dovere d’ insegnarti come farlo, di darti direttive nuove ogni anno, d’intervenire su ciò che progetti e su come lo programmi, sui contenuti e le attività che intendi proporre, sui tuoi metodi d’insegnamento e di gestione delle classi, sui sistemi di valutazione…

Infine, nella scuola, non si fa carriera: resti sempre allo stesso punto come ruolo e come mansioni. Lo stipendio ti aumenta (poco) solo per anzianità.

Eppure la figura maschile nel rapporto educativo scolastico è sempre stata (a parole) riconosciuta come valida e complementare a quella femminile: lo dicono anche i trattati di pedagogia e di psicologia.
Ma allora? Che fare?
Il problema vero, a ben guardare, non è la “femminilizzazione” della scuola: il problema reale sarà, fra non molti anni, quello di non avere più nessuno (nè maschio nè femmina) che farà l’insegnante…
Anche questa tendenza emerge dalla ricerca della Uil Scuola (si vedano i relativi allegati nel sito indicato).

Quella scritta sopra (relativa al WWF) non è solo una facile battuta: occorre davvero che il sistema scuola si rinnovi mediante interventi concreti che rivalutino la professione docente e invoglino le nuove generazioni ad intraprendere un lavoro che può e deve essere ricco anche di soddisfazioni personali. “Professionisti dell’educazione” si dice da tempo.
Bene, è l’ora di farlo, prima che sia troppo tardi.


maestro elementare in via d’estinzione

Commenti dei lettori

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  • ulla

    10 Jun 2009 - 12:49 - #1
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    Sono d’accordo con te! Io ho un fratello che è nel 4,6%. E gode di ottima fama, soprattutto perchè non urla in classe! Cosa che invece fanno puntualmente le maestre dei miei figli, con la conseguenza di un irrigidimento da parte degli alunni (si aspettano lo scoppio da un minuto all’altro) questo è quanto emerge anche dai loro compagni…
    Il maestro è stato infangato dalle troppe e continue accuse che vanno dall’ingiustizia scolastica, alla pedofilia…
    Non voglio discutere sui tagli giusti o sbagliati della Sig.ra Gelmini, ma forse un controllo maggiore e costante sugli aggiornamenti dei maestri e resi pubblici non sarebbe male….
    Ulla

  • Umbe84

    14 May 2010 - 00:16 - #2
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    Allora devo chiamare il WWF!
    Dopo (troppi) anni rinunciatari, frenato principalmente da paure inculcatemi da amici e parenti (4 anni di università, stipendio basso, poca considerazione a livello sociale) mi sono finalmente deciso ad intraprendere questa difficile carriera (per il momento soltanto universitaria :D).
    Ora che so di essere tra i “pochi” che non si sono arresi, mi sento ancora più convinto e orgoglioso.
    Grazie.

  • amicone81@libero.it

    26 May 2010 - 18:46 - #3
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    si anche io sono un insegnante di scuola primaria e superiore,amo il mio lavoro e dono amore agli altri,fare l’insegnante ,visto che sono un ragazzo di 28 anni ,bisogna amarlo e bisogna dare sempre il massimo in tutto!

  • Roca

    01 Sep 2010 - 16:55 - #4
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    d’accordo e… comunque: stiamo cercando un maestro elementare, a Roma centro. Puoi aiutarci?
    Un appello a tutti gli 0,4%
    grazie
    Roca

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