Tutto può servire a migliorare la scuola: oggettivamente può servire anche la nuova circolare contro eventuali inadempienze o reati degli insegnanti.
Non si può non essere d’accordo.
Ma credevamo che non fosse questa la priorità del ministro: prima di tutto perchè gli insegnanti che meritano sanzioni disciplinari sono un’esigua minoranza; in secondo luogo perché ci si sarebbe attesa qualche novità positiva anche per la maggioranza che, normalmente, non commette reati, ma che lavora quotidianamente con impegno e dedizione. Soprattutto in silenzio.
Ciò non fa notizia, anzi, non crea emergenza, e nessuno (nei media e al ministero) se ne accorge.
Bontà loro.

Luigi Perillo








