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Forum Insegnanti: un appello al ministro

Ripartiamo dai programmi: firma l'appello contro le NIN e la babele dei curricoli autonomi e frammentari...

Nessuno le ha ancora chiamate così, ma vedrete che fra qualche giorno verrà sicuramente scritto in qualche documento ufficiale…

Mi riferisco alle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola di base che, com’è usanza consolidata dei nostri ministeri, verranno confidenzialmente chiamate con l’acronimo NIN per distinguerle dalle VIN (Vecchie Indicazioni Nazionali di morattiana memoria, abortite mesi fa).

Ma i problemi non sono gli acronimi, quanto la sostanza che si vuole riproporre: NIN come traccia per la marea di curricoli autonomi che le scuole dovranno elaborare, per arricchire di altra carta i nostri già pomposi e formalistici POF d’Istituto.

Si dice che occorre “dare alla scuola un quadro di riferimento definito” come se, ad esempio, un quadro già non ci fosse nei Programmi del 1985 per la scuola elementare. Programmi che a tutt’oggi molte scuole della Repubblica non hanno ancora totalmente applicato (e sono passati 22 anni).

Ad ogni modo i quadri di riferimento ci sono e ci sono sempre stati nella scuola italiana: forse i ministri e gli esperti di turno non li conoscono, ma chi lavora nella scuola quotidianamente li conosce benissimo.
Non c’è bisogno di ribadire ancora la “centralità della persona” o “la necessità di educare alla convivenza e alla cittadinanza”. Occorrerebbe, invece, fornire alle scuole più mezzi per perseguirle. Ma, si sa, le parole costano meno…

La scuola non è allo sbando per mancanza di indicazioni e di curricoli, ma, piuttosto, per mancanza di euro e per eccesso di burocrazia, di formalismi e di progettualià esasperata.

La svolta attesa non è arrivata: ora si sta cercando di riformare la riforma Moratti. Si vuol dare continuità ad un fallimento, tentando di salvare il salvabile?

E non è un caso che chi presiede l’attuale commissione di esperti sia un collega di Bertagna, nella medesima università… Probabilmente la penseranno diversamente, ma si incontreranno nei corridoi o nella pausa-caffè e si scambieranno battute sulle VIN e sulle NIN: c’era proprio bisogno di questo segno di continuità?

Da un anno si dice che verranno ascoltati gli insegnanti. Stiamo ancora attendendo… Forse ci chiameranno a ferragosto? Mah!

Nel frattempo possiamo sottoscrivere l’appello nazionale lanciato dal Forum Insegnanti per chiedere appunto di eliminare le Indicazioni Nazionali, di non procedere a nuove sperimentazioni, di ascoltare gli insegnanti, di non versare sulla testa nostra e dei nostri alunni altre pompose parole e altra carta su cui scrivere (nella nostra piena e obbligata autonomia scolastica) curricoli disciplinari e obiettivi didattici che conosciamo già, che esistono già, che non cambiano da quartiere a quartiere o da paese a paese nemmeno con l’autonomia scolastica…

Clicca sul banner e firma l’appello.





FORUM INSEGNANTI - appello nazionale