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Bullismo ministeriale

Il fenomeno del bullismo coinvolge anche il governo...

Qui non si discute - per ora - se sia giusto o sbagliato ripristinare il “maestro unico” nella scuola elementare italiana.

 

Qui si discute sul METODO con cui il governo l’ha reintrodotto.

 

Il consiglio dei ministri del 28 agosto ha deciso (come da verbale):

Il Consiglio ha anche espresso l’intendimento di perseguire due ulteriori obiettivi: il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, che verrà previsto nel Piano di razionalizzazione per la scuola che il Ministro Gelmini sta mettendo a punto…

 

Successivamente è stata aggiunta al verbale una sezione ERRATA CORRIGE che cambia il verbale precedente e scrive:

 

Art. 4.

Insegnante unico nella scuola primaria

1. Nell’ambito degli obiettivi di contenimento di cui

all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,

con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamenti

di cui al relativo comma 4 e’ ulteriormente previsto che le

istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico

insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.

Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate

alla domanda delle famiglie, di una piu’ ampia articolazione del

tempo-scuola.

 

4 giorni dopo un decreto viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale; all’articolo 5 si ribadisce quanto sopra.

 

E’ evidente la sorpresa dei cittadini, degli operatori scolastici, dei sindacati e di chiunque segua le vicende italiane, per un atto unilaterale che incide su tutta la struttura della scuola iltaliana (formazione docenti, curricoli, riforme recenti ancora in atto, tempo scuola, organizzazione sociale, ecc.): SENZA DISCUTERE CON LE PARTI SOCIALI INTERESSATE NE’ IN PARLAMENTO, si decide all’improvviso una riforma che non era esplicitata nemmeno nel programma elettorale delle destre al potere.

 

GIUSTA o SBAGLIATA che sia la riforma, questo si chiama semplicemente BULLISMO.

 

BULLISMO MINISTERIALE E GOVERNATIVO: io ho il potere di farti fare ciò che voglio.

 

Lo stesso bullismo che il ministero della Pubblica Istruzione cerca a fatica di combattere nelle scuole italiane.

 

UN BELL’ESEMPIO di rispetto della COSTITUZIONE  e della CITTADINANZA che lo stesso governo in carica propone come NUOVA DISCIPLINA DI STUDIO dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori.

 

NO COMMENT.