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  • Agrigento conquista una nuova maglia nera

    Legambiente posizione la città dei templi agli ultimi posti della classifica delle migliori città italiane.

  • Il Treno D.O.C. viaggia in Sicilia

    In treno per visitare le numerose testimonianze del patrimonio naturale della Sicilia.

  • Le giornate europee del patrimonio 2009 al Castello Luna di Sciacca

    Due giorni per un viaggio nel Medioevo.

  • La Villa Romana di Piazza Armerina

    Il capolavoro siciliano con oltre quaranta mosaici.

  • Gaetano Savatteri, i ragazzi di Regalpetra

    Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i pigliainculo e i quaquaraquà. Così Leonardo Sciascia[...]

  • La Provincia di Agrigento

    La provincia di Agrigento confina anche con la provincia di Trapani a nord-ovest, con la Provincia di Palermo a nord e la provincia di Caltanissetta a est - La provincia agrigentina è talmente ricca e varia da risultare straordinaria a viaggiatori dagli opposti interessi - Il litorale agrigentino e' interessato dalla presenza di dune costiere caratterizzate dalla spesso notevole altezza e dalla sabbia finissima - Gli appassionati di bird watching e snorkeling non sapranno cosa fare prima, se puntare il binocolo al cielo o mettere la maschera in mare.

  • La Provincia di Agrigento - 2

    Principale produzione vinicola locale riguarda la lavorazione dell'uva da vino Inzolia ed anche la realizzazione di buoni vini spumati - Tra le altre produzioni vinicole locali ricordiamo il Marsala, il Bianco d'Alcamo, il Passito di Pantelleria - Settore economico veramente redditizio e' quello turistico con anche i centri marittimi della provincia meritatamente propulsori del turismo locale -

  • Agrigento: La più bella città dei mortali

    Definita da Pindaro “La più bella fra le città dei mortali” subì la tirannide di Terone che ne estese il dominio fino alle coste settentrionali della Sicilia - Il periodo più esaltante della storia della città è quello greco, testimoniato da sopravvivenze uniche come quelle della Valle dei Templi - I Romani insediatisi stabilmente a partire dal 210 a.C. la ribattezzano "Agrigentum" e danno nuovo impulso all´agricoltura e al commercio - L´occupazione araba (829 d.C.) quando il nome della città muta in quello di Karkint, Grigentum, Gergentum, Girgenti - Dalla rupe Atenea lo spettacolo dei templi, con il mare sullo sfondo, è uno dei più suggestivi dell'isola.

  • La valle dei Templi

    Vengono eretti nell'arco di un secolo (V sec. a.C.) numerosi templi a testimonianza della prosperità della città - Incendiati dai Cartaginesi nel 406 a.C. vengono restaurati dai Romani - Gli edifici sono orientati verso est per rispettare il criterio classico (sia greco che romano) che l'ingresso alla cella che ospitava la statua della divinità fosse illuminato dal sole nascente fonte e principio di vita - Il tempio di Zeus Olimpo(Giove) completamente rovinato al suolo venne eretto in seguito alla vittoria degli agrigentini (alleati ai siracusani) sui Cartaginesi ad Himera (avvenuta intorno al 480 a.C.) come forma di ringraziamento a Zeus.

  • La valle dei Templi - 2

    Tempio di Castore e Polluce o dei Dioscuri - Del tempio restano solo quattro colonne ed una parte della trabeazione. rialzate nel XIX sec. Sotto uno spigolo della cornice si può ancora ammirare una rosetta, tipico elemento decorativo - Tempio dl Eracle (Ercole) - In stile dorico arcaico, è il più antico della serie. Le vestigia ci permettono di indovinare l'eleganza di questo tempio, che oggi presenta in posizione eretta un allineamento di 8 colonne, rastremate - Necropoli paleocristiana - Si trova proprio sotto la strada ed è scavata nella roccia, non lontano dalle antiche mura della città.