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Ultimi interventi

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  • IL MONDO DOMANI

    Mostra di beneficenza - Foyer Teatro Naselli Comiso - Per ogni bambino: Salute - Uguaglianza - Protezione - Dona 100€ e porta a casa un'opera d'arte - con la partecipazione di Enrica Costantini dott.ssa dell'UNICEF di Roma.

  • GIUSEPPE CIARCIA': "Pittore concettuale"

    Ha seguito sin dagli anni settanta la sua vera vocazione: la pittura - La sua pittura esprime in modo pregnante gli stati d'animo le impressioni, le sensazioni dell'autore Tema dominante è quello esistenziale - Pittura estremamente cerebrale cerca di rendere immediati i concetti - Ha esposto presso i principali comuni della provincia di Ragusa - Ultima personale al foyer dei Teatro Naselli di Comiso - Artista impegnato nel sociaIe. &#nbsp;

  • 11 Domande all'Artista Giuseppe CIARCIA'

    Intervista flash all'artista comisano - 11 domande 11 risposte - A voi l'Uomo, le sue Sensibilità, l'Artista.

  • GLI AROMI COLORATI DI ROBERTO GUCCIONE

    La Sicilia vera, quella che andrebbe scritta tutta maiuscola, è invece presente in carne, ossa. sangue e calore nella realtà che Roberto Guccione dipinge, nelle sue non forti, a volte, stilisticamente, persino impertinenti opere - Una Sicilia spesso notturna in cui le forme si sciolgono in masse cromatiche e materiche perennemente in bilico tra figurazione e astrattismo surreale - La pittura di Roberto Guccione sa che i templi greci non erano le monocrome e fredde costruzioni che i vari neoclassicismi hanno preteso di farci digerire - Chi meglio d'un Artista siciliano può saperlo e dipingerlo.

  • GLI AROMI COLORATI DI ROBERTO GUCCIONE - pag. 2 -

    E' così, la Sicilia di Roberto Guccione vive, come viveva il giardino del Principe di umori e colori umidi, di sovrapposizioni e fusioni, di cromie instabili, mai ferme, mai precisamente definibili - Un pudore. tutto siciliano sembra tenerlo lontano dalla rappresentare la carne umana mentre compie i gestì dell'amore - Personaggi, situazioni, fiori, paesaggi, momenti di vita apparentemente ordinari costituiscono il suo campionario di argomenti - Lontano dalle banali e banalizzanti categorie estetiche del bello accademico, le opere di Roberto Guccione vivono, così, una loro vita autonoma.

  • Roberto GUCCIONE: "poliziotto artista" - pag. 3 -

    Nessuna tela di Roberto Guccione è monotona - L'arte di Roberto Guccione esprime sempre una novità - Vedo riflesso in ogni sua opera lo stato d'animo puro, gli alti sentimenti e la passione che in ogni tratto di pennello sono palesi -&#nbsp; Nei paesaggi la realtà Iblea, le nostre campagne, lo splendido mare, i prati verdi e fioriti e gli antichi muri a secco - La "personale" di Guccione in occasione di una mostra dei lavori degli allievi che hanno partecipato alla "giornata dell'Arte".

  • Roberto GUCCIONE: "Il poliziotto artista"

    Roberto Guccione racconta: "l'artista Guccione" - Quarant'uno anni - Entrato nella Polizia di Stato all'età di diciotto anni - "Sin dalla mia infanzia ho ammirato con una certa tendenza ed interesse particolare il mondo artistico..." - "...una sensazione che mi spingeva quasi con "violenza" a mettere in mano un pennello e sbizzarrirmi su una tela" - "...ricordo ancora la mia prima tela, quel pennello sbarazzino che giocava con i colori, mi lasciai trascinare da questa forza di volontà" - "...una personale di pittura nella terra della Pace, cittadina rigorosamente conosciuta come "città dell'Arte e della Cultura" e questo è un dono speciale, un dono di Dio..".

  • Roberto GUCCIONE: "Il poliziotto artista" - pag. 2 -

    "Amo gli alberi sempreverdi, amo i campi fioriti, amo il profumo e la percezione che la nostra terra ci da.." - "Immergermi nella natura più pura e voler rappresentarla sulla tela è per me la "descrizione immagine" di ciò che realmente esiste: la terra Iblea!" - "Questa mia prima personale di pittura a Comiso, la dedico ad una persona a me molto cara e speciale "A Mio Padre Giombattista" - "Sono felice di essere nato in questa splendida terra Iblea..." - "La cosa più bella che rimane della vita è l'Amicizia..." - "Anche un semplice scarabocchio a volte rappresenta la volontà dell'espressione..."

  • L' Opera dei Pupi siciliani

    L'Opera dei pupi è il teatro delle imprese, d'ispirazione epico cavalleresca, compiute dai personaggi-pupi - I pupi palermitani non sono alti più di 90 cm. - Le marionette catanesi armate di spada e protette da elmo e scudo raggiungono un'altezza di 140 cm. - I manovratori dei pupi sono i pupari - Gli scenari non sono dissimili alle fiancate dei tipici carretti siciliani - i parlatori danno da dietro le quinte la voce ai pupi - Il più celebre dei personaggi-pupi è Orlando - Rinaldo di Montalbano, molto amato dal pubblico per la sua generosità - Angelica, il più famoso personaggio femminile dell'Opera dei Pupi - L'imperatore Carlo Magno - Ruggiero, il conte guerriero - L'Opera dei Pupi ha in parte perso l'antica vitalità, ma rimangono ancora molti amatori.&#nbsp;

  • L' Opera dei Pupi siciliani - pag. 2

    Tra i miti della nostra identità siciliana ci sono loro "i pupi siciliani" - Attenzione sono pupi ovvero paladini, diversi dai cavalieri della tavola rotonda - I paladini sono molto più siciliani - In lotta contro il male, rappresentato dall'infedele moro - L'opera di Frasca attraverso un processo di riscoperta del patrimonio di scrittura artistico ibleo" - "La gran giornata di Orlanto e Rrinardo" la storia d'amore per la bella Angelica contesa dai due paladini - Una sintesi di dialetto e lingua, forse non rintracciabile nella realtà