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La Provincia di Enna 1

Ha subito, come del resto tutta l'isola, varie dominazioni a partire dall'influenza greca iniziata nel VII secolo A.C. - la citta' ed il territorio circostante fu un dominio romano, esattamente a partire dal 258 A.C. durante il quale la citta' divenne un centro agricolo destinato soprattutto alla produzione del grano davvero di riferimento per tutta l'isola - La Provincia di Enna, oggi "Provincia Regionale di Enna", venne istituita con un provvedimento regio il 6 dicembre del 1926 -

Storia: Dalle antiche origini neolitiche, come dimostra il ritrovamento della tomba per l’inumazione collettiva presente nella Grotta della Guardiola, la citta’ di Enna ha cambiato nome nel corso dei secoli: essa ha avuto quello di Henna quello latino di “Castrum Hennae in Qasar Yannah”. Come del resto tutta l’isola, la citta’ ha anche subito varie dominazioni, a partire dall’influenza greca iniziata nel VII secolo A.C.. Durante questa lunga dominazione la citta’ vide il fiorire del culto per la Dea Cerere - il suo santuario e’ ancor oggi visibile e si trova vicino al famoso Castello di Lombardia - e l’edificazione di varie costruzioni, a partire dalla cinta muraria difensiva. Dopo un breve passaggio del controllo siracusano, la citta’ ed il territorio circostante fu un dominio romano, esattamente a partire dal 258 A.C., durante il quale la citta’ divenne un centro agricolo destinato soprattutto alla produzione del grano, davvero di riferimento per tutta l’isola. Successivo passaggio storico fu quello musulmano finché la citta’ non fu consegnata direttamente ai Normanni nel 1087. Durante questa fase storica cittadina la struttura viaria e difensiva sono rielaborate: ancora oggi sono visibili i due capisaldi del sistema difensivo normanno, il gia’ citato Castello di Lombardia ed il Castello Vecchio detto anche Torre di Federico, mentre della cinta muraria oggi non rimane nulla. I successivi secoli prevedono una concentrazione urbana all’interno della cinta muraria ed un discreto incremento demografico. La Provincia di Enna, oggi “Provincia Regionale di Enna”, venne istituita con un provvedimento regio il 6 dicembre del 1926. Politicamente il provvedimento che elevava al ruolo di capoluogo di provincia la città di Castrogiovanni, in seguito rinominata con l’antico nome di Enna, sarebbe stato motivato dalla necessità di premiare l’avvicinamento dell’importante uomo politico ennese, Napoleone Colajanni, alle posizioni sociali del primo momento del governo fascista di Benito Mussolini. Ulteriore motivazione della scelta di Castrogiovanni quale capoluogo della nuova unità amministrativa, pare fu la presenza in Piazza Armerina, sede di circondario e di diocesi e, in quegli anni, cittadina più grande e viva di Castrogiovanni, del fratello di Don Luigi Sturzo, Don Mario, quale vescovo della diocesi. Scegliere Castrogiovanni era anche modo di dare un chiaro segnale al fondatore del Partito Popolare che già allora aveva dato chiari segni di un irredimibile antifascismo. Di certo la istituzione della area amministrativa nel centro della Sicilia, correggeva la divisione delle province di età borbonica che vide smembrata la sfera di influenza culturale ed economica della antica città demaniale di Castrogiovanni a tutto vantaggio della filoborbonica Caltanissetta. Della provincia entrarono a far parte il circondario di Piazza, oggi Piazza Armerina, parte della provincia di Caltanissetta, ed il circondario di Nicosia, parte della provincia di Catania, per un totale di venti comuni. A ricordo dell’evento una delle piazze centrali di Enna si chiama Piazza VI Dicembre..