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Altro che rosa....!

Avanti a noi ci sono paesi quali il Rwanda, nazioni che noi chiamiamo impropriamente “terzomondiste”. - La Spagna, dove Zapatero ha deciso democraticamente di costituire un parlamento suddiviso perfettamente a metà, tra uomini e donne - E che dire della Germania dove il premier è una donna - La reazione delle donne di sinistra, è blanda... (di Laura Incremona)

(clicca foto x servizio in lingua tedesca su Angela Merkel) - Qui la situazione è veramente NERA! L’ Italia è all’ ottantacinquesimo posto nella graduatoria mondiale per quanto riguarda la presenza di donne in politica. Avanti a noi ci sono paesi quali il Rwanda, nazioni che noi chiamiamo impropriamente “ terzomondiste”. Per non dire della Spagna, dove Zapatero ha deciso molto democraticamente di costituire un parlamento suddiviso perfettamente a metà, tra uomini e donne. E che dire della Germania dove il premier è una donna. Ed ancora, si prevede che nel 2008, la campagna elettorale americana vedrà contendersi gli stati uniti tra la Clinton e Condoliza Rice. Ma vedete, in questi ultimi giorni in cui assistiamo impotenti al dissacramento della legge elettorale , non solo perché cambiata all’ultimo, ma soprattutto perché fatta senza dialogo con l’opposizione, ci si chiede dove sia la reazione delle donne di centro destra, perché a dire del loro leader indiscusso ed indiscutibile, Silvio Berlusconi, la CDL governerà ancora per molti anni in Italia ( vedasi leggi che dovrebbero entrare in vigore nel 2008 ecc ecc. ). Dunque non si capisce come mai queste brave donnine centro destriste, rinuncino senza lottare, a godersi una fetta di potere!!! La reazione delle donne di sinistra, è blanda, perché quando la sinistra governerà in Italia e nelle regioni in cui si voterà nel 2006, non avrà bisogno di quote, di percentuali o quant’ altro per vedere le donne in politica. E che donne! Altro che discriminazioni berlusconiane. Certo, tale misura non sarebbe tanto peregrina se si pensa alle grandi donne del centro destra: Letizia Moratti, la Prestigiacomo, e poi….. credo si siano finite . Una percentuale veramente elevata. Possiamo dire che nell’Italia berlusconiana, le donne la fanno da padrone nello scenario politico. Ma insomma, contente loro ! Forse le donne che tifano per la CDL, hanno uno spirito “domestico”, preferiscono impegnare le loro giornate in altre faccende di primaria importanza, quali uscire per fare shopping, bere un tea con le amiche, ciarlare ore ed ore al telefono, pagare il conto della baby sitter, della collaboratrice domestica, e dedicarsi a tempo perso all’organizzazione di qualche leggiadra cena di qualche ancora più leggiadra associazione pseudo culturale. Pensate che queste affermazioni siano offensive? Forse, ma se ci fate caso è proprio così . Poi c’è tutto il resto: donne impegnate nella scuola, nell’imprenditoria, nel giornalismo, nella medicina, nell’avvocatura, ed in tanti altri settori del sociale. Queste donne, sono le donne che votano a sinistra, quelle alle quali Berlusconi vuole negare il diritto alla politica…

Laura Incremona