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“…Questa è la storia di uno che non è come noi…”

Francamente mi spiace spendere molte parole su questo personaggio dello spettacolo - L’Italia è una Nazione famosa per i grandi attori satirici, da Noschese a Guzzanti, da Pippo Franco a Beppe Grillo, a Roberto Benigni - Sparlare del presidente del consiglio dei ministri in quel determinato modo tutto alla Cementano, infastidisce ed offende anche chi non la pensa come Berlusconi - Occhio però a personaggi come Celentano, poiché non parlano neanche a nome della sinistra.&#nbsp; (di Laura Incremona)

immagine header della trasmissioneIl divo, il sempiterno, l’uomo delle nobili cause perdute da tempo. Il cantante che fu, l’attore impegnato malriuscito, il “supermolleggiato” che adesso cerca di molleggiare tra argomenti politici e satira a buon mercato ma di pessima fattura. Chi è? Ma è lui, Adriano Cementano. Francamente mi spiace spendere molte parole su questo personaggio dello spettacolo (perché solo questo è), ma seppur breve, io il mio intervento ritengo di doverlo fare. L’Italia è una Nazione famosa per i grandi attori satirici, da Noschese a Guzzanti, da Pippo Franco a Beppe Grillo, a Roberto Benigni.

E per fortuna che ci sono loro a tenere alto il livello culturale della satira politica in Italia, perché se qualcuno accendesse per caso il televisore e si ritrovasse davanti ad una serata in compagnia di Rock Politic, penserebbe di abitare in una Nazione di dementi che non riescono nemmeno a finire una frase per intero e di senso compiuto. Per non parlare dei contenuti di questa strana trasmissione pseudo politica. Si parla così tanto e così tanto male del povero Silvio, che quasi quasi tanta la pena che gli italiani lo rivoteranno. Ma scherzi a parte, la tattica del Berlusca è fin troppo chiara: lui sta consentendo qualunque forma di critica al suo operato, al fine di poter dire eventualmente, che non vi è alcuna censura in Italia, nei riguardi di coloro che sparlano di lui. Ma questo è un conto. Ma Sparlare del presidente del consiglio dei ministri in quel determinato modo tutto alla Cementano, infastidisce ed offende anche chi non la pensa come Berlusconi. Unico momento di alta satira in quella trasmissione, è stato quello in cui Benigni ha fatto la sua performance di 40 minuti. Del resto, abbiamo già annoverato Benigni tra i grandi uomini satirici internazionali. Detto ciò, concludo il mio intervento che avevo già annunciato, sarebbe stato breve. Occhio però a personaggi come Celentano, poiché non parlano neanche a nome della sinistra. (…in Home Page il sondaggio su Rock Politik)

Laura Incremona