Processi prescritti:
una amnistia di classe, strisciante con 865.073 beneficiari in 5 anni:
Il ‘no’ a ogni atto di clemenza (l’ultima amnistia e indulto, concessi in Italia, risalgono al 1990!) e la lotta dura contro i “recidivi reiterati”, tossicodipendenti e altri soggetti deboli, che avrebbero bisogno di ben altro che non anni e anni di galera, è la foglia di fico che nasconde una realtà scandalosa; quella di una “amnistia” di massa, clandestina e di classe, che è quella di cui beneficiano i potenti che si possono permettere avvocati strapagati in grado di fare ricorsi, chiedere proroghe e rinvii dei processi per far scattare i termini della prescrizione.
Le cifre degli ultimi anni sono impressionanti.
Secondo il Ministero della Giustizia “I dati del periodo 1996 – 2004 mostrano che il fenomeno è in progressivo aumento e sembra logico attendersi che continui in questo modo a motivo del crescente carico di lavoro degli uffici giudiziari (come è noto, il numero delle pendenze è crescente)”.
Le due tabelle che seguono sintetizzano la situazione per numero dei reati prescritti e numero dei beneficiari.
REATI PRESCRITTI:
anno: 2000 - reati prescritti: 122.926; anno: 2001 - reati prescritti: 194.917; anno: 2002 - reati prescritti: 221.808; anno: 2003 - reati prescritti: 259.427; anno: 2004 - reati prescritti: 266.99; TOTALE 1.066.069.
BENEFICIARI DELLA PRESCRIZIONE:
anno: 2000 - beneficiari della prescrizione: 94.18; anno: 2001 - beneficiari della prescrizione: 155.703; anno: 2002 - beneficiari della prescrizione: 179.497; anno: 2003 - beneficiari della prescrizione: 214.71; anno: 2004 -beneficiari della prescrizione: 221.880; TOTALE 865.073.
Mentre si nega un’amnistia legale, al “mercato nero” della prescrizione si “risolvono” centinaia di migliaia di casi ogni anno. (continua….)

Effimero








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