LA SITUAZIONE DELLE CARCERI ITALIANE
INGRESSI E PRESENZE:
In Italia ci sono 207 carceri. Al 31 agosto 2005 erano presenti 59.649 detenuti, di cui 56.806 uomini e 2.843 donne, a fronte di una capienza regolamentare di 42.959 unità. Ci sono quindi 16.690 detenuti in più rispetto ai posti letto regolamentari.
Gli ingressi dalla libertà, nel corso del 2004, sono stati 82.275, ripartiti come segue: 46.531 uomini italiani e 28.581 uomini stranieri, 34.95 donne italiane e 3.668 donne straniere. Complessivamente, gli ingressi degli stranieri costituiscono il 39% degli ingressi totali.
STRANIERI DETENUTI:
Al 30 giugno 2005, gli stranieri detenuti erano 19.071 (il 32,2% della popolazione detenuta).
TOSSICODIPENDENTI DETENUTI:

Al 30 giugno 2005 i detenuti tossicodipendenti erano 16.179 (27,4%) e 1.386 quelli alcooldipendenti; solo 1.974 (3,3%) risultavano in trattamento metadonico. Secondo calcoli prudenziali per tenerli in carcere lo stato
spende circa 1 miliardo e 100 milioni di euro all’anno, oltre 3 milioni di
euro al giorno, vale a dire 175 euro a testa al giorno. A fronte, si consideri
che la retta invece pagata dalla ASL per i tossicodipendenti ospitati in comunità terapeutiche è di 32-47 (a seconda delle regioni) euro al giorno. Sui 19.071 immigrati reclusi risultano tossicodipendenti 3.346.
REATI ASCRITTI:
Al 31 dicembre 2004, i reati ascritti riguardavano nel 2,6 dei casi l’associazione di stampo mafioso (art. 416 bis del codice penale), nel 14,9% le violazioni alla legge sulle droghe, nel 16,7% quelle alla legge sulle armi, nel 30,6% dei casi i reati contro il patrimonio, nel 14,7% quelli contro la persona.
POSIZIONE GIURIDICA:
Sui 59.125 detenuti al 30 giugno 2005, quelli condannati in via definitiva erano 36.995 (62%), quelli in attesa di giudizio erano 21.037 (36%, di cui 11.961 giudicabili, 6.280 appellanti, 2.796 ricorrenti), mentre 1.093 erano gli internati.
Dei 36.995 condannati in via definitiva quelli con un residuo pena fino a 1 anno erano 10.032, quelli da 1 a 2 anni erano 7.015, quelle da 2 a 3 anni erano 5.414.
MISURE ALTERNATIVE:

Nel primo semestre 2005 vi erano 24.899 detenuti in affidamento in prova seguiti dai Centri di servizio sociale adulti (CSSA). I semiliberi erano 2.710 e 10.661 quelli in detenzione domiciliare, per un totale di 38.270 persone in misura alternativa.
Sono circa 70.000 le persone già condannate a pene inferiori ai tre anni (4 per i tossicodipendenti) in attesa del vaglio del giudice per l’ammissione a una misura alternativa, ai sensi della legge Simeone-Saraceni.
Nel 2004 i casi di affidamento in prova pervenuti ai CSSA sono stati 17.159 (di cui 11.700 affidati dalla libertà, 2.060 dalla detenzione, 2.486 tossicodipendenti dalla libertà, 846 tossicodipendenti dalla detenzione, 67 affidati militari). Mentre i casi seguiti (ovvero quelli pervenuti nel corso dell’anno più i casi già in carico al 1° gennaio) sono stati 32.085.
I casi di semilibertà pervenuti nel 2004 sono stati 1.654 (di cui 1.314 dalla detenzione e 340 dalla libertà), quelli seguiti 3.489.
I casi di detenzione domiciliare pervenuti nel 2004 sono stati 8.782 (di cui 1.788 detenzione domiciliare dal carcere, 4.792 dalla libertà, 2.202 detenzione domiciliare provvisoria), mentre i casi seguiti sono stati 14.645.
Nel corso del 2004, su 50.219 casi seguiti di misure alternative vi sono stati complessivamente 3.553 casi di revoca dei benefici (corrispondente al 7,08% di revoche); di questi solo 104 sono avvenuti per la commissione di nuovi reati (0,21%), 2.287 per andamento negativo (4,55%), 1.086 per sopravvenuta nuova posizione giuridica con mancanza dei requisiti (2,16%), 54 per irreperibilità (0,11%), 22 per altri motivi 0,04%. (continua….)

Effimero









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