Questo sito contribuisce alla audience di

La Provincia di Caltanissetta - 1

  La Storia: La provincia di Caltanissetta è situata nel cuore di una Sicilia ricca di tradizioni, cultura, bellezze naturali ed artistiche. La provincia, centro dell’industria mineraria[...]

 
La Storia:

La provincia di Caltanissetta è situata nel cuore di una Sicilia ricca di tradizioni, cultura, bellezze naturali ed artistiche.

La provincia, centro dell’industria mineraria siciliana, ha visto molti suoi figli affrontare la terribile vita del sottosuolo, “Che pure - diceva Sciascia - ha rappresentato una grande apertura sul mondo, una grande occasione di presa di coscienza!”.

Fin dall’antichità, non c’è zona del territorio di Caltanissetta che non sia stata frequentata, grazie alla sua centralità strategica, alla varietà geomorfologia e ai collegamenti col mare. Sono moltissimi gli insediamenti rinvenuti, dal Neolitico alle età del Rame e del Bronzo.

Il territorio della provincia di Caltanissetta fu luogo di residenza di traffici commerciali di Sicani, Siculi e Micenei.  All’epoca della colonizzazione greca, segnata dalla potenza di Gela, il territorio ebbe grande rilievo.Vi si trovano importanti siti archeologici, con resti di fortificazioni, aree di culto, terme e necropoli, che hanno restituito ceramiche e preziosi corredi funerari, conservati nei musei di Gela, Caltanissetta e Marianopoli.

La provincia di Caltanissetta, di formazione recente,  comprende ventidue comuni, molti dei quali di notevole interesse monumentale.
Questo territorio, in gran parte disabitato nel Medioevo, ma con alcune località già fiorenti citate dallo storico arabo Idrisi,  fu controllato dai Normanni e, dal XVI secolo in poi, diviso tra le famiglie più potenti dell’Isola, che vi fondarono nuovi villaggi.

Allo sviluppo demografico ed agricolo si aggiunse quello culturale, con la nascita delle grandi architetture religiose e civili – in buona parte barocche, e con la presenza di artisti quali Paladini, Borremans, Serpotta.   (Continua….)