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Commento di Davide E. Provenza

....sull'inno siciliano...

Ho letto l’articolo sull’inno siciliano… da altre fonti ho potuto apprendere che nel 2003 la regione siciliana ha istituito, tramite concorso, un inno siciliano che non è il suoni la tromba tratto dalla sonnambula di Bellini ma un nuovo inno, appena confezionato. si tratta di “Madreterra” di Vincenzo Spampinato (Davide E. Provenza) - maxi_d78@hotmail.com

La risposta della Guida alla tua opinione:

Gentilissimo Davide, ti ringrazio, innanzi tutto, per l’attenzione verso la mia Guida che spero possa essere di tuo gradimento e possibile punto di riferimento, per una migliore conoscenza storica, culturale e sociale della nostra terra; “Terra di Sicilia” .

Riguardo alla querelle sul nuovo presunto “Inno Siciliano - Madreterra“, creato dal musicista catanese Vincenzo Spampinato, che rispetto come figlio di questa Terra e come ottimo musicista, posso darti, solo, la mia sincera opinione in merito e che, in quanto opinione, può essere accettata o respinta:

Premesso:

- che la “Regione Sicilia” e i suoi “politici”, pur con tutta l’ampia libertà che gli ha consentito lo Statuto Autonomista, privilegio esclusivo, per tantissimi anni, del Popolo siciliano, che con ciò chiuse la stagione delle sue giuste istanze separatiste, non è mai riuscita, in 50 e più anni, a divulgare e a far conoscere, ai suoi cittadini, il vero ed unico Inno della Sicilia: “Suoni la tromba”, un’aria dell’Opera lirica: “I PURITANI”, e non de “LA SONNAMBULA”, sempre di Vincenzo Bellini, altro musicista catanese. L’aria “Suoni la tromba”, infatti, allegoricamente, non fa altro che rispecchiare il carattere pacifico ma indomito e combattente, leale e generosamente orgoglioso, diffidente ma altruista, del Popolo di Sicilia, un grande Popolo, così come la sua Terra, ricca di coerenti contraddizioni;

io credo, quindi:

che non si possa decidere di far morire un Inno, senza che questo sia stato mai conosciuto dai suoi cittadini e che non lo si possa fare, soprattutto, passando sopra il consenso/dissenso degli stessi. La Regione Sicilia, invece, si è arrogata il diritto di sostituire, nel silenzio e nell’inconsapevolezza dei suoi cittadini, consapevolmente e colpevolmente un inno, Suoni la tromba, che è patrimonio della Sicilia, culturalmente storicamente e socialmente, in quanto del popolo che rappresenta, come anche la bandiera, ne trasmette le sensazioni più intime e viscerali. Io, quindi, al di là delle questioni politiche che, ingiustamente e pretestuosamente, hanno dato origine a questo inesistente dualismo fra due figli della stessa grande madre, la Sicilia, mi schiero con l’inno che penso e “sento” rappresentarmi e rappresentare realmente la SICILIA: “Suoni la tromba”!

Se avessi avuto, poi, la possibilità di leggere i quattro link collaterali, sotto l’intervento, ti saresti accorto che la tua opinione era già contenuta e contemplata. Te li riporto qua sotto, ti basterà cliccarli:

Un inno nuovo per la Trinacria e subito nasce la polemica….

Vincenzo Bellini - la vita - le opere del musicista siciliano

Opera Lirica “I PURITANI” - La Trama

Cantiamo l’Inno ma fratelli non siamo….

L’inno di una colonia….

Ciao da Giancarlo - Guida di “Sicilia”