Questo sito contribuisce alla audience di

La strada giusta..

La Statale 115 una strada che da tempo immemore dovrebbe divenire una superstrada - Famiglie che in tutta la regione, e nel nostro caso in provincia di Ragusa, vengono colpite da tragici lutti per la scomparsa di figli, mariti, mogli, padri - Chi cammina ogni giorno nelle nostre strade sa bene di cosa si parla. Sa bene quanto pericolo vi sia concentrato in così tanti chilometri. (di Laura Incremona)


 

Ci sono molte strade che ognuno di noi percorre qui in Sicilia e quasi tutte sono strade giuste per morire: la Statale 115, ad esempio Una strada che da tempo immemore dovrebbe divenire una superstrada e la cui realizzazione  è stata definita nella Gazzetta Ufficiale  Regionale del 17 febbraio 2006, “di primaria importanza per il completamento infrastrutturale nazionale”.  Sono stati impegnati anche dei finanziamenti affinché si potesse quantomeno fare uno straccio di progetto, ma come per magia, questi finanziamenti non ci sono più. Intanto la strada è sempre la stessa. Famiglie che in tutta la regione, e nel nostro caso in provincia di Ragusa, vengono colpite da tragici lutti per la scomparsa di figli, mariti, mogli, padri.  Tutti morti perché hanno scelto la strada giusta. Pensate, tutto ciò avviene davanti agli occhi consapevoli ma distratti di chi avrebbe potuto e dovuto agire. Davanti agli occhi di tutti noi che non abbiamo mai osato spendere una parola per protestare, per rivendicare ciò che ci spetta. Anche l’indifferenza cammina sulle stesse strade. Viene facile da Roma far si che i soldi vengano presi, destinati, spostati prima su poi giù, poi a destra , poi a sinistra e poi…non si sa dove. Anzi no, “dove” si sa molto bene e non è certo qui in Sicilia. Per questa regione ci sono sempre davanti, altre “priorità”, si è sempre in attesa di tempi migliori. Ma chi  cammina ogni giorno nelle nostre strade sa bene di cosa si parla. Sa bene quanto pericolo vi sia concentrato in  così tanti chilometri.  (continua…)