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Il Palio dei Normanni di Piazza Armerina

Evento di particolare interesse storico culturale è il Palio dei Normanni che dal 1952 si ripete ogni anno a Piazza Armerina in provincia di Enna. Dal 12 al 14 agosto i cavalieri dei quattro quartieri[...]

Piazza Armerina: il Palio dei NormanniEvento di particolare interesse storico culturale è il Palio dei Normanni che dal 1952 si ripete ogni anno a Piazza Armerina in provincia di Enna.

Dal 12 al 14 agosto i cavalieri dei quattro quartieri (Casalotto, Castellina, Canali e Monte) si esibiranno in gesta di atavico splendore dimostrando la loro devozione alla Madonna. Il Vessillo papale, il premio che viene assegnato al quartiere vincitore, è dedicato a Maria Santissima delle Vittorie Regina della Città. L’icona bizantina è conservata in un piccolo tempio d’argento, sull’altare maggiore della cattedrale e riporta incise le storiografie di autori siciliani a conferma dei fatti storici legati alla Sicilia e, in particolare, a Piazza Armerina. E’ una tavola di dimensioni 137 x 72 centimetri ricoperta da un supporto di tela su cui è dipinta l’effige della Madonna col Bambino e, ai lati, due medaglioni con gli angeli.

Il Palio dei Normanni è la più antica manifestazione medioevale in costume del sud Italia. Prende spunto dalla guerra santa dei Normanni contro gli Arabi nel 1061 quando il Conte Ruggero d’Altavilla consegnava alle proprie truppe il sacro Vessillo donatogli dal papa Alessandro II. Nel 1161 il popolo di Piazza Armerina, in vista dell’imminente distruzione della città ad opera di re Guglielo il Malo, rinchiuse il Vessillo in una cassa di cipresso e lo nascose. Fu così che dell’icona si persero le tracce. Nel 1348, anno in cui Piazza Armerina veniva flagellata dalla peste, la Vergine Maria apparve in sogno a un sacerdote, tale Giovanni Candilia, rivelandogli il luogo il cui era stato seppellito il Vessillo. Recuperato, fu portato trionfalmente in città che venne immediatamente liberata dalla peste. Il miracolo fu attribuito alla Madonna.

Oggi si rievocano le imprese del conte Ruggero dando vita a una Cavalcata e alla Quintana del Saracino, un torneo equestre che rievoca la lotta lei cavalieri contro gli Arabi.

Il Palio dei Normanni ha inizio il 12 agosto con la consegna delle armi, da parte del Gran Magistrato, nella piazza del comune siciliano e la benedizione dei Cavalieri giostranti e dei Quartieri. Verrà posta una lampada votiva ai piedi del carro che custodisce l’icona della Madonna. Il giorno successivo la manifestazione entra nel vivo rievocando, in maniera molto suggestiva, l’ingresso delle truppe normanne in città e la consegna delle Chiavi di Plutia. Il 14 agosto è il giorno dedicato alla Quintana del Saracino, evento particolare in cui i Cavalieri giostranti dei quattro Quartieri compiono prove di abilità e destrezza contro una statua di legno adattata su un supporto girevole che rappresenta un saraceno. Dovranno, quindi, superare quattro prove. Il quartiere vincitore sarà quello che avrà totalizzato il maggior punteggio e riceverà il Vessillo papale raffigurante l’immagine di Maria Santissima delle Vittorie da conservare nella parrocchia del quartiere.