Catania, topi tendono imboscata ai pescatori.

La città etnea come sul set di un film dell'orrore.

Catania, duomoImmaginate di voler scendere in spiaggia a respirare un po’ d’aria salmastra, magari portate con voi qualche amico e le canne da pesca. Dimenticavo, adesso immaginate di essere a Catania, sul lungomare.

E’ sera. Lanciate la lenza e fate a gara a chi prende per primo l’ultimo pesce. Non sapete di essere osservati. Nell’oscurità, sugli scogli, sfavillano piccoli occhietti rossi. Quegli occhi vi fissano a lungo, vi studiano e squadrano. Sono gli occhi iniettati di sangue di un ratto gigante. Improvvisamente il roditore parte all’attacco, verso di voi. Dietro di lui una decina di compagni. Tutti affamati e con intenti facinorosi. Vi puntano da lontano e si avvicinano a gran velocità, squittendo e sgattaiolando sugli scogli.

Appena il tempo di rendervi conto e già il branco vi ha circondato. L’assedio è scattato e in breve vi trovate delimitati su un unico scoglio. Nessuna via di uscita. I ratti si avvicinano lentamente, famelici e ostinati, sempre di più, sempre di più…

La trama sembrerebbe potere fare invidia al più febbricitante film dell’orrore. Peccato che questa storia di film ne ha ben poco. Perché come riporta Il Messaggero è accaduta qualche giorno fa proprio nella città Etnea.

I pescatori, divenuti preda dei topi, hanno chiamato i vigili del fuoco che, a bordo di un gommone, hanno allontanato i roditori con degli idranti e salvati i tre uomini.

Foto: www.comune.catania.it

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!